Governo, slittano alla prossima settimana nomine sottosegretari

Per conoscere i nomi dei sottosegretari di Governo, occorrerà attendere la prossima settimana

L’appello di Conte rivolto ai due alleati di maggioranza, a portare i nomi sul tavolo del secondo Consiglio dei ministri è caduto nel vuoto.

La lista non è pronta e dunque se ne riparla la prossima settimana. All’interno dei due principali schieramenti della maggioranza, e tra le varie correnti interne, sono accese le interlocuzioni sui 42 nomi da far giurare al Quirinale.

C’è infatta scarsa convergenza sui metodi di scelta delle persone, sopratutto in casa dei 5Stelle, dove sarà Luigi Di Maio a compilare la lista definitiva dei suoi. Tra i favoriti è data la lucana Mirella Liuzzi, già Segretario di Presidenza alla Camera, il cui impegno – sopratutto in temi di avanguardia come le sperimentazioni del 5G – non è certo passato inosservato, anche a Conte che proprio a Bruxelles ha citato tra le priorità del nuovo Governo, l’agenda digitale europea.

In casa dem, le scelte interne dovrebbero riflettere le percentuali delle varie componenti alle primarie: il 70% a Zingaretti, il resto alle minoranze. In più nel PD ci sono da rispettare gli equilibri territoriali, Puglia e Basilicata sono già bene e ampiamente rappresentate con quattro ministri più il presidente del Consiglio, e così uno dei favoriti come sottosegretario con delega alle comunicazioni per il Mise (Salvatore Margiotta), vede gli spazi per una nomina sempre più stretti.

Per la Puglia tra gli altri nomi in ballo c’è quello di Barbara Lezzi, che proseguirebbe il lavoro iniziato da ministro per il Sud. Infine ci sarebbe un incarico in vista anche per Salvo Nastasi, il facilitatore inviato da Renzi per Matera 2019, è in lizza per la segreteria generale ai Beni culturali e turismo.

Share Button