Emilio Colombo, 49 anni fa il primo viaggio da premier in Basilicata

“Il 28 agosto 1970 Emilio Colombo compì la prima visita ufficiale in Basilicata da neo Presidente del Consiglio. Un momento di grande soddisfazione, nel solco dei viaggi compiuti da Zanardelli e De Gasperi, fatto da un lucano profondamente legato alla sua terra e che ne segnò una straordinaria pagina di sviluppo.” Così Giuseppe Molinari, ex parlamentare e ultimo segretario della Democrazia Cristiana lucana, nel ricordo di quel giorno a 49 anni di distanza con riferimento alla figura dello statista potentino: 15esimo presidente del Consiglio e più volte ministro, oltre ad aver ricoperto l’incarico di presidente del Parlamento Europeo e della Commissione per gli affari esteri del Parlamento Europeo. Senatore a vita dal 2003, alla sua morte Colombo fu l’ultimo padre costituente.

“Ha segnato indissolubilmente la storia politica e sociale – è la sottolineatura di Molinari – in occasione della prima uscita in Basilicata, dopo aver ricevuto l’incarico il 13 agosto di quell’anno, con prima tappa a Vietri di Potenza, poi nell’area industriale di Tito e successivamente nel capoluogo in piazza Mario Pagano, dove ricevette il saluto delle autorità tra migliaia di persone. Infine, nel cortile del Sacro Cuore incontrò i democristiani lucani.” Secondo l’ex esponente democristiano e di centrodestra, da quel momento si diede vita al processo di sviluppo che contribuì a dare prestigio con la presenza dello Stato, “ad esempio grazie all’insediamento di nuovi uffici come le sedi regionali di Poste, Ferrovie e Istituto Penitenziale – ha proseguito – fattore che stride con l’attualità dove si assiste spesso nel silenzio all’impoverimento dei presidi. Una spoliazione costante.” In vista del prossimo anno, quando si celebrerà il 50esimo anniversario del viaggio, annunciate iniziative celebrative.

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