Basilicata. Riunione congiunta delle commissioni consiliari permanenti

Le commissioni permanenti del Consiglio regionale della Basilicata, nel corso di una riunione congiunta, hanno esaminato un disegno di legge della giunta sulle “Ulteriori disposizioni urgenti in vari settori di intervento della Regione Basilicata” – illustrato dal dirigente generale del dipartimento Presidenza della Giunta, Vito Marsico – e il Documento di economia e finanza regionale 2019-2020 (illustrato dal dirigente del dipartimento Programmazione, Elio Manti).

Il provvedimento sulle “Ulteriori disposizioni urgenti”, ha spiegato Marsico secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio, “è teso ad adeguare il contenuto di alcune disposizioni alle indicazioni pervenute dagli uffici governativi e di recepire le prescrizioni delle leggi statali sulle materie oggetto di intervento”.

“Il Defr è stato approvato entro dicembre 2018 e non entro giugno, come dispone la normativa in vigore, perché l’ultima variazione del 2018 è stata fatta nel novembre 2018”, ha invece detto Manti, evidenziando poi le “linee strategiche e le aree di policy e i relativi stanziamenti” che riguardano tra l’altro “Una società competitiva ed aperta” con uno stanziamento previsto per il 2019 di circa 224,6 milioni di euro e di 23,3 per il 2020, “Una società dallo sviluppo compatibile, duraturo e a bassa emissione di carbonio” con uno stanziamento per il 2019 di circa 267,4 mln di euro e per il 2020 di 66,9 milioni, “Una società inclusiva e coesa” (1,3 miliardi per il 2019 e circa 1,4 miliardi nel 2020) e “Una società partecipata e ben governata” (119,4 milioni nel 2019 e 112,3 nel 2020).

Il dirigente generale del Dipartimento presidenza della giunta Vito Marsico ha poi illustrato i numeri della manovra finanziaria definita con i disegni di legge sulla “Legge di stabilità regionale 2019” e sul “Bilancio di previsione pluriennale 2019-2021” che prevedono entrate per 3,1 miliardi nel 2019, 2,8 miliardi nel 2020 e 2,1 nel 2021, con “uscite di pari importo nei tre esercizi finanziari”.

La dotazione finanziaria per l’attuazione delle leggi regionali di spesa – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio regionale – ammonta a circa 168 milioni di euro nel 2019, a 106 milioni di euro nel 2020 e a 35 milioni di euro nel 2021, mentre per il rifinanziamento di leggi per interventi finalizzati allo sviluppo e di sostegno all’economia lo stanziamento previsto è di 28 milioni di euro nel 2019, 13,5 nel 2020 e 20,6 milioni nel 2021.

I limiti di impegno per gli investimenti pubblici sono quantificati in circa otto milioni di euro per il 2019, 5,6 milioni nel 2020 e 4,87 nel 2021, mentre la dotazione finanziaria per gli interventi del Programma operativo Fesr ammonta a 272 milioni di euro nel 2019 e a 72 milioni di euro nel 2020, e quella per il Fse è di 63 milioni di euro nel 2019 e di 63,7 milioni di euro nel 2020.

Per quanto riguarda le royalties petrolifere, nel triennio 2019-2021 “vengono stimate entrate nel bilancio regionale pari a 300 milioni di euro per le concessioni dell’Eni e pari a 83 milioni di euro per le concessioni della Total, che dovrebbe entrare in produzione del 2019”.

Per gli interventi nel settore della sanità è previsto un finanziamento di 1,3 miliardi di euro nel 2019, di 1,4 nel 2020 e di 1,6 nel 2021.

“Un bilancio piuttosto scarno, che per oggettive carenze di disponibilità finanziaria” ha spiegato Marsico “non prevede specifiche norme di spesa, ma tiene conto della spesa obbligatoria e degli impegni presi con la precedente manovra finanziaria 2018-2020, e punta inoltre ad assorbire il disavanzo di 22 milioni di euro determinato dal Rendiconto finanziario 2017, dovuto alla necessità di incrementare una serie di fondi di accantonamento, in attesa della parifica da parte della Corte dei Conti”.

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