Regionali lucane. Il PD verso la ricandidatura di Pittella

Dopo le dimissioni di Marcello Pittella da presidente della Giunta regionale si apre per lui e il centrosinistra la corsa alle urne in vista dell’appuntamento del 24 marzo.

Il quadro politico con l’ascesa del M5S, pare evidente  per il centrosinistra che storicamente ha guidato la Basilicata, si fa ancora più incerto. Negli ultimi giorni le primarie sono state fortemente messe in discussione mentre invece nelle ultime ore sono diventate più flebili le voci di dissenso interno ad un impegno diretto del presidente uscente alla guida delle truppe PD per la prossima competizione elettorale.

A questo punto l’elemento sorpresa potrebbe proprio essere lui (Pittella), visto che nel “borsino” dei candidati del Csx calano le quotazioni di Mauro Laus, il senatore lucano, originario di Lavello impegnato politicamente in Piemonte, col quale pure in questi mesi il PD aveva avuto contatti per un impegno politico alla guida della coalizione.

Nel futuro di Pittella c’è ancora la vicenda giudiziaria destinata a correre parallelamente a quella politica. Sul fronte istituzionale dopo le dimissioni da presidente potrebbe “venir meno” la misura del divieto di dimora a Potenza, che dall’ottica del candidato, rappresenta l’ostacolo più immediato da superare per lo scatto iniziale di una campagna elettorale, da correre velocemente.

Fuori o dentro il PD? Difficile rispondere anche se le numerose attestazioni per l’ottimo lavoro svolto nel corso del mandato che da più parti gli stanno arrivando, confortano l’ipotesi di un bis.

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