- trmtv - https://www.trmtv.it/home -

Regionali lucane. Clima pesante: dalla doccia fredda di Pittella alle tensioni nel centrodestra

Il PD Basilicata in assemblea il 16 dicembre, il 18 con i vertici nazionali per le candidature. Nel centrodestra si procede a rilento in attesa delle decisioni romane. In casa Lega volano gli stracci tra il segretario e l’addetto stampa

M5S attende pronuncia del TAR al ricorso contro la data del voto di maggio

Vicenda Pittella
Quella che molti giornali hanno definito come una doccia fredda, aperta dai rubinetti del Palazzo di Giustizia di Matera su Marcello Pittella, ha raffreddato anche gli ambienti politici, vicini e lontani dall’ancora sospeso governatore lucano. Pochissimi per non dire nessuno, sono stati infatti i commenti alla notizia.

Dopo il rigetto dell’istanza di revoca del divieto di dimora a Potenza, residua misura cautelare imposta dal Gip di Matera, Angela Rosa Nettis, Pittella dovrà attendere l’udienza del Riesame di Potenza per la rivalutazione del suo caso – così come stabilito dalla Corte di Cassazione che ha accorso il ricorso presentato dal suo collegio difensivo – con la eventuale riabilitazione politica.

Agenda politica
Nel frattempo il centrosinistra lucano guarda all’imminente appuntamento del PD regionale che domenica 16 dicembre celebrerà la sua assemblea. Oltre alla immaginabile assenza di Marcello Pittella, sui registri delle presenze non comparirà anche il nome del maggiore rappresentante dell’ala di opposizione interna, Piero Lacorazza, le cui posizioni saranno – come ha annunciato alla vigilia in una diretta video – comunque rappresentate dai suoi delegati.

Martedì della prossima settimana – il 18 dicembre – sarà la volta degli incontri romani della folta delegazione lucana coi vertici del partito nazionale. Al Nazareno voleranno dalla Basilicata gli esponenti territoriali insieme ai parlamentari per un nuovo incontro sulle candidature.

Ricorsi su data del voto
Altra data altro giro di giostra attende tutte le forze e i movimenti interessati alle consultazioni elettorali, dal momento che il 19 dicembre il TAR di Basilicata si pronuncerà sui tre ricorsi contro l’indizione da parte della facente funzioni di presidente della Regione, Flavia Franconi, della data del voto al 26 maggio dell’anno prossimo.

Hanno depositato ricorso Francesco Pagano per il movimento Idea (rappresentato in regione da Nicola Benedetto), Antonio Mattia, candidato governatore per il M5S e Franco Gentilesca, consigliere comunale di Ruoti insieme all’Associazione Nazionale Consiglieri ed Assessori Comunali (ANCAC).

Centrodestra
Brancolano nel buio anche i tre partiti della coalizione di centrodestra, cioè Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia che procedono a passo di tartaruga nella definizione delle candidature. Le decisioni determinanti sono attese comunque da Roma e questo contribuisce ad alimentare più di qualche insofferenza.

Nella Lega le tensioni sono all’ordine del giorno, vista anche l’esuberanza caratteriale di molti elementi di spicco. A partire dal segretario Antonio Cappiello le cui decisioni riguardanti il responsabile della comunicazione Giuseppe Grande “reo di una grave inadempienza” sono state mal digerite dallo stesso, e dopo gli stracci volati sui Social tra i due, ilcomunicatore ha deciso di denunciare il segretario.

Share Button