Pittella. Il Gip di Matera rigetta l’istanza di revoca del divieto di dimora a Potenza

Contrariamente a quanto facevano ipotizzare le motivazioni depositate dalla Corte di Cassazione, che aveva accolto il ricorso contro la conferma dei domiciliari pronunciata dal Riesame di Potenza nei riguardi di Marcello Pittella, il Gip del Tribunale di Matera, Angela Rosa Nettis ha rigettato l’istanza di revoca del divieto di dimora a Potenza, presentata dai legali del presidente – dunque ancora sospeso dalla carica – della Regione Basilicata.

“A distanza di circa tre mesi dalla sostituzione della misura originariamente imposta con quella del divieto di dimora a Potenza, le residue esigenze cautelari non sono cessate in assenza di allegazione di un qualsivoglia elemento di novità idoneo alla riconsiderazione delle stesse” ha scritto il gip  nel dispositivo con cui ha rigettato l’istanza. Secondo Angela Rosa Nettis  inoltre, è “ininfluente”, in questo senso, “la decisione della Suprema Corte di Cassazione” dello scorso 11 dicembre: “Considerato infatti” ha aggiunto il giudice nel dispositivo “che la predetta sentenza annullava la decisione del Tribunale del Riesame, che si era pronunciata sull’ordinanza genetica, ritenendo carenze e illogicità delle motivazioni del Tribunale in ordine alle doglianze difensive sui presupposti di applicazione della misura cautelare, rinviando al Tribunale di Potenza per un nuovo esame dell’ordinanza del gip, ancora in atto”.

Con questa decisione presa dal gip materano, il governatore lucano resta quindi sospeso in relazione alla legge Severino e le sue funzioni rimangono in carico alla vicepresidente e assessore regionale alla sanità, Flavia Franconi.

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