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Regione. Approvata la terza variazione al bilancio 2018/20

Il Consiglio Regionale, riunitosi ieri pomeriggio, ha approvato a maggioranza il disegno di legge sulla “Terza variazione al bilancio di previsione pluriennale 2018/2020”. Per quanto concerne le Entrate (Titolo I e III), è prevista una variazione in riduzione allo stanziamento dei capitoli afferenti le royalties del gas e del petrolio in conseguenza del fatto che i relativi introiti, alla data del 30 giugno 2018, hanno fatto registrare una diminuzione dovuta alla riduzione del prezzo del petrolio. L’anno 2017 è stato caratterizzato da minori estrazioni, e la riduzione è stata quantificata in circa 32.5 milioni di euro. Contestualmente, è stata registrata una riduzione pari a circa 9,7 milioni di euro sul capitolo concernente il Fondo per il finanziamento di strumenti della programmazione negoziata nelle aree di estrazione del petrolio e adiacenti. Sul fronte delle uscite, le variazioni, finanziate con fondi liberi regionali, riguardano, per l’esercizio 2018, l’aumento delle spese di personale per circa 9 milioni di euro. Previste, inoltre, riduzioni di spese di diversa tipologia finanziate con entrate regionali, che non potranno essere impegnate entro il 31 dicembre 2018. Approvati in Aula anche alcuni emendamenti, tra cui quello per la riqualificazione e la fruibilità della caserma Lucania di Potenza (investimento complessivo di 8 milioni di euro per il 2019), e uno in merito alla previsione della contrazione di mutui per investimenti per l’importo complessivo di circa 8,8 milioni di euro per il 2018 e di 8 milioni di euro per il 2019. Finanziamenti anche per le Province. Approvati all’unanimità anche due ordini del giorno collegati al provvedimento. Con il primo, si impegna la Giunta “a trovare le risorse necessarie per fronteggiare l’emergenza creatasi nel Comune di Maratea a seguito degli eventi metereologici dello scorso 27 novembre”; con il secondo, si impegna la Giunta regionale a “stanziare la somma necessaria ad abbattere e ricostruire quattro immobili di proprietà dell’Ater ad Irsina, siti in via Lamarmora, oggetto di provvedimento di sgombero immediato a causa del pericolo di crollo”.

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