Basilicata. Il voto lontano non calma le acque nelle coalizioni

Acque agitate nella politica lucana non solo per le polemiche sulla data del voto di maggio ma anche sul percorso che le potenziali coalizioni – con l’eccezione del M5S che da tempo ha deciso di correre da solo con un proprio candidato, Antonio Mattia da settimane in tour elettorale per scrivere il programma coi cittadini, quasi ultimato – stanno percorrendo per decidere programmi, alleanze, metodi e candidature.

In particolare è il Partito Democratico ad essere nel limbo in attesa del pronunciamento del Riesame che dovrà esprimersi nuovamente dopo l’accoglimento del ricorso in Cassazione del presidente – sospeso – Marcello Pittella.

Piero Lacorazza – sospeso anche lui ma per propria decisione dal gruppo del PD in Consiglio – descrive il PD lucano come “una nave alla deriva, che imbarca acqua da tutte le parti mentre chi dovrebbe manovrare il timone è in perenne attesa che qualche tribunale o non si sa bene quale altra entità risolva i problemi non affrontati dalla politica”.

Il consigliere sembra sempre più vicino al varo di una nave alla guida di un proprio bastimento per le prossime elezioni: “Basilicata Prima”. In questo senso è da leggere il suo lunghissimo messaggio di ieri: un ultimatum al partito.

Il lavorio politico nel partito dei dem però, vista anche la lontananza del voto, consente di rifiatare e di prendere ancora tempo. Non solo sul “Pittella Sì, Pittella No” ma anche eventualmente riconsiderando lo strumento delle primarie per la scelta di un candidato alternativo a Marcello Pittella. Ambedue le opzioni (Primarie e/o Pittellabis) non gradite da Roberto Speranza e Carmen Lasorella, visti come potenziali rami da innestare nuovamente nell’albero di centrosinistra in questi mesi di dibattito.

Tra gli alleati più solidi ci sono i Socialisti, rappresentati in Giunta di Pietrantuono, e che sabato mattina a Potenza aprono il “Cantiere Basilicata” con un primo appuntamento di ascolto cui prenderanno parte tra gli altri il presidente della Camera di Commercio lucana e il direttore dell’Agenzia Lab. Invitati per un confronto anche il candidato 5Stelle Mattia (che ha declinato) e il senatore della Lega Pasquale Pepe.

Anche il centrodestra è fermo in attesa di un pronunciamento, quello di Silvio Berlusconi sui nomi dei papabili candidati della coalizione, i nomi tra i più accreditati che continuano a circolare sono sempre quelli dell’ex generale delle Fiamme Gialle Vito Bardi, dell’imprenditore Marco Saraceno e dell’ex sindaco di Policoro Rocco Luigi Leone.

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