La Consigliera e candidata a sindaco, Irma Melini diffida il Comune di Bari

“Decaro revochi tutte le iniziative che ledono i diritti acquisiti dai dipendenti comunali e che violano lo statuto vigente”.

Così Irma Melini, consigliera del Comune di Bari, Candidata Sindaco indipendente alle prossime Amministrative 2019, sulla cassa mutualistica istituita nel 1924 dal Comune di Bari. Sono dure e decise le sue parole: oltre mille e quattrocento i dipendenti comunali, più un centinaio già pensionati, iscritti alla Cassa prestanza, che rischiano di non vedere riconosciuto il diritto al premio di buonuscita maturato negli anni di servizio al Comune di Bari e garantito dallo Statuto vigente.

La formale diffida è stata comunicata nel corso di una conferenza stampa indetta dalla stessa Candidata sindaco, a seguito di tutti gli interventi in Consiglio Comunale e delle varie richieste presentate per ottenere “informazioni ed accesso agli atti”, di cui l’ultima oggetto di diniego, ricevuto peraltro oltre i termini previsti. A tal proposito la Melini ha provveduto anche a formale censura del Presidente Introna e della segretaria della Cassa Marisa Lupelli, per il tardivo riscontro avvenuto in violazione della legge sugli Enti locali. Oggetto del negato accesso agli atti era proprio l’estratto conto della Cassa prestanza degli ultimi 10 anni.

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