Cassazione accoglie ricorso di Pittella

Inchiesta sanità. Al termine di una giornata di attesa la suprema Corte di Cassazione accogliendo il ricorso di Marcello Pittella contro la decisione del Riesame di Potenza ha annullato con rinvio l’ordinanza dello scorso luglio.

Lunedì mattina si è svolta a Roma presso la quinta sezione penale della Corte di Cassazione l’udienza cui ha preso parte il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella – attualmente sospeso dalla carica –  insieme agli avvocati del suo collegio difensivo che nel luglio scorso avevano depositato ricorso contro l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Potenza che aveva confermato nei confronti del governatore la misura cautelare dei domiciliari presso la sua abitazione di Lauria, decisa dalla Procura di Matera nell’ambito delle indagini sulla Sanità lucana.

La decisione emersa dalla camera di consiglio della Corte romana dunque annullato “con rinvio” l’ordinanza del Tribunale di Potenza. Il ricorso depositato dagli avvocati di Pittella mirava infatti a contestare la sussistenza di indizi di colpevolezza e di esigenze cautelari a suo carico. Gli arresti domiciliari sono già stati revocati dal gip il 24 settembre scorso ed ora è sottoposto alla misura del divieto di dimora a Potenza.

Il tribunale del Riesame di Potenza dovrà ora rivalutare il caso sulla base delle indicazioni della sentenza che i giudici di Cassazione depositeranno in 30 giorni.

La procura generale della Corte nel corso dell’udienza a porte chiuse con lo stesso Pittella e i suoi avvocati (Coppi e Cimadomo) aveva invece sollecitato il rigetto del ricorso.

 

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