Regionali. Dopo la fumata nera dei tavoli romani, il PD Basilicata riunisce l’assemblea

Nessun accordo dopo l’incontro di Marcello Pittella con i parlamentari lucani convocato a Roma. Il PD lucano va in assemblea per valutare tutte le opzioni per la scelta di un candidato da individuare per le prossime regionali, compreso il Pittellabis.

Il partito democratico lucano si riunirà in assemblea regionale venerdì 16 novembre all’Hotel Santa Loja di Tito

Il presidente dell’assemblea, Vito Giuzio ha fatto partire la lettera di convocazione dell’organismo a 24 ore dall’incontro romano di giovedì tra il presidente della Regione – sospeso dalla carica per le vicende giudiziarie – e suo fratello, il senatore Gianni, Salvatore Margiotta e il deputato Vito De Filippo.

Incontro convocato proprio per le sempre più urgenti “valutazioni politiche” in vista delle prossime elezioni regionali che si sarebbe concluso con una fumata nera. A Roma non c’è stato nessun accordo e quindi dopo la lettera di Pittella indirizzata ai lucani (al suo partito e al centrosinistra) all’indomani dell’attenuazione delle misure cautelari (dai domiciliari al divieto di dimora a Potenza) prende sempre più consistenza quello che ad alcuni osservatori è sembrato essere più che un passo indietro, un “passo di lato” del governatore.

A questo punto il PD andrà in assemblea per discutere tutte le opzioni, dalle primarie alla scelta di un candidato esterno, fino alla ricandidatura del presidente uscente per un Pittellabis.

Il gruppo del PD in Consiglio regionale ha previsto per oggi un primo incontro proprio per vagliare le prospettive elettorali alla luce delle “diverse sensibilità” prima della scadenza assembleare.

Il percorso per sciogliere il nodo candidature nel centrosinistra – nonostante i tempi stretti – è solo agli inizi.

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