Matera. Dopo le dimissioni della Poli Bortone il capogruppo PD nell’occhio del ciclone

Dopo le rivelazioni dell’ormai ex assessore al turismo, Adriana Poli Bortone sulle cause dell’immobilismo amministrativo e politico del Comune, arrivano i primi commenti e reazioni

Se Atene piange, Sparta non ride. Mai come in questo momento infatti il paragone con le due città greche è stato più calzante. A Potenza come a Matera pare proprio che le maggioranze cittadine, allargate al Partito Democratico, stiano mostrando, a voler usare un eufemismo, limiti evidenti.

Adriana Poli Bortone

Eufemismi che di certo non sono nelle corde di Adriana Poli Bortone che motivando le sue dimissioni da assessore al turismo di Matera ha denunciato pubblicamente l’assalto alla diligenza al Comune e alla Fondazione 2019 da parte del PD.

Sul banco degli imputati il capogruppo in Consiglio comunale, Salvatore Adduce col fidato segretario cittadino, Cosimo Muscaridola che per la Poli Bortone “blaterano sulle regole ma le regole non le vogliono” allo scopo di evitare i bandi, in un clima di arroganza e violenza verbale.

Alle pesanti dichiarazioni di Poli Bortone, non sono seguite al momento smentite nè prese di posizione ufficiali da parte dei diretti interessati. Anche se in una nota pomeridiana la segreteria cittadina del PD annuncia di aver convocato per giovedì alle 10.30 presso l’hotel San Domenico, una conferenza stampa.

Antonio Materdomini – Consigliere Comunale Matera (M5S)

Il primo a commentare le vicende ed invocare, come la stessa Poli Bortone ha fatto suggerendo a de Ruggieri le dimissioni, è stato Antonio Materdomini del M5S.

“Dopo la sonora sconfitta del PD lucano alle ultime elezioni, il centrosinistra di Matera non demorde e torna alla carica con un documento consegnato al sindaco Raffaello De Ruggieri in cui richiede l’ennesimo rimpasto di giunta, spacciato per un’istanza di condivisione di progetti e obiettivi”.

Certo, aggiunge “anche chi si dimette non è esente da responsabilità”, ma nei prossimi giorni “sarà nominato il nuovo presidente della Fondazione 2019” che “dovrà necessariamente sottostare alla valutazione di Marcello Pittella” tutto questo “a pochi mesi dal fatidico 2019: si brancola nel buio senza una strategia condivisa”.

All’attacco del PD anche Confesercenti, con il presidente Lisurici che apprezzando il coinvolgimento delle associazioni voluto da Adriana Poli Bortone, trasecola alle rivelazioni dell’ex assessore.

Francesco Lisurici – presidente Confesercenti Matera

“Fà doppiamente male” dice “apprendere che il capogruppo PD, non solo non abbia apprezzato la nostra disponibilità, a collaborare gratis, per cercare di far smuovere l’immobilismo totale che ormai regna nella nostra Città, ma ha anche dichiarato di fregarsene degli operatori”.

Lisurici ha poi chiesto le scuse dal PD “per le gravi dichiarazioni del capogruppo”.

Anche Confapi ha apprezzato, lo ha fatto per bocca del presidente De Salvo, il lavoro svolto dall’assessore al turismo in questi nove mesi. Da qui il rammarico per la decisione di dimettersi perchè “non le è stato permesso di portare a termine il lavoro”.

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