Piero Lacorazza (Pd) lancia la sfida “Basilicata first”: autonomia per buon governo

Basilicata first. Questo lo slogan ribadito dal consigliere regionale del Pd, in area Fronte Democratico, Piero Lacorazza, durante un incontro con la stampa per lanciare la sfida dell’autonomia a beneficio della terra lucana. Al centro il discusso articolo 116 della Costituzione che riconosce condizioni differenziate alle Regioni, seppur nel quadro dell’unità nazionale. Nel 2017, il sì referendario sull’autonomia in Lombardia e Veneto ha aperto il dibattito sulle competenze e la materia fiscale. Temi che Lacorazza ha precisato, ricordando anche i successi ottenuti proprio in Basilicata con il referendum contro l’articolo 38 della legge Sblocca Italia. “Non si tratta di una disputa tra indipendentisti e patriottici – ha dichiarato – ma una sfida del buon governo e della buona politica”.

Esclusa e non prevista nell’articolo 116 l’ipotesi di trattenere nei confini lucani la metà del residuo fiscale: ovvero la differenza tra quanto i cittadini di una regione versano allo Stato ed i soldi che tornano sul territorio in termini di investimenti e servizi. Si punta a settori specifici quali sanità, scuola pubblica, ambiente e investimenti. “Operazione – ha proseguito – possibile solo con una buona tenuta dei conti da parte dell’Ente Regione. Bisogna fare molti passi in avanti visto che negli anni scorsi abbiamo avuto rendiconti bocciati dalla Corte dei Conti”.

Sul piano politico, vista l’ondata grillina ed in favore del centrodestra, Lacorazza nicchia il ruolo da collante del nuovo centrosinistra lucano. “si è rotta la relazione tra comunità regionale, Pd e centro sinistra. E’ necessaria una nuova proposta politica per i lucani e il tema dell’autonomia è un pilastro di questo nuovo progetto. Occorre un cambio di passo con un centrosinistra più largo e plurale”.