Regione Puglia, la maggioranza cade su legge editoria. Il centrodestra: “Sciatteria politica o mossa voluta?”

Manca il numero legale su emendamento di assegnazione dei fondi: assenti anche Emiliano, Loizzo e Nunziante

Il Consiglio regionale pugliese cade ancora per mancanza del numero legale, stavolta sulla legge per il sostegno all’editoria locale. E il mancato voto di Emiliano e del suo vice diventano un caso.

Niente numero legale, ancora una volta. Il Consiglio regionale pugliese cade di nuovo, stavolta sulla legge di sostegno all’editoria locale arrivata in aula in fretta e furia per provare almeno in extremis a includere nella manovra regionale in via di definizione i fondi già per il 2018. Ma è un emendamento della maggioranza a far saltare il banco, quello che assegnerebbe alla giunta molta discrezione sull’assegnazione dei contributi alle singole società. Troppe assenze, tra cui quelle del presidente e vicepresidente della Giunta Emiliano e Nunziante e del presidente del Consiglio Loizzo. E il centrodestra insorge.

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