Matera. L’accordo per un nuovo governo cittadino con la minoranza in dirittura d’arrivo

A ormai tre mesi dal consiglio comunale del 20 marzo scorso, quando il sindaco de Ruggieri prendeva atto di non avere più una maggioranza, i tira e molla con l’opposizione non hanno ancora portato all’auspicato governo delle larghe intese.

L’ex sindaco Adduce e il segretario Muscaridola hanno condotto per i dem le trattative condividendo i vari passaggi con la direzione cittadina del PD, mentre il compito più difficile è quello del sindaco in carica de Ruggieri, che oltre a dover dialogare con l’opposizione deve pure far digerire ad una maggioranza sempre più debole e sfilacciata, i termini di un accordo che alcuni organi di stampa (leggi il Quotidiano di oggi) danno ormai per certo.

I termini sono i seguenti: dei nove assessori, tre dovranno essere scelti dal PD che incassa pure la rappresentanza nella Fondazione Matera-Basilicata 2019.

De Ruggieri li ha comunicati ieri sera ai suoi consiglieri, ma non tutti hanno accolto queste parole con soddisfazione, i più critici infatti auspicavano un’apertura ai soli consiglieri di centro-sinistra che in occasione delle ultime assemblee comunali hanno aiutato a superare le fasi critiche (vedi approvazione del bilancio), ma la Realpolitik impone di fare i conti con i numeri e serve un ampio consenso per portare avanti un governo della Città che arrivi preparato al 2019.

Share Button