Taranto verso il ballottaggio: per chi vota, ecco le ipotesi di consiglio comunale

Chi voterà, (visto che quasi la metà degli elettori, domenica scorsa, ha disertato e, considerando che al ballottaggio i dati sull’astensionismo in genere peggiorano), dia uno sguardo al consiglio comunale ipotizzabile nel caso di vittoria di Stefania Baldassari o di Rinaldo Melucci. Elaborate dalla Gazzetta del Mezzogiorno, le mappe sarebbero quelle di seguito, previa verifica dei verbali in corso.

Dovesse vincere la direttrice del carcere avremmo sei seggi a Forza Taranto con Gianpaolo Vietri, Adriano Tribbia, Cosimo Ciraci, Nicola Catania, Mimmo Lardiello, Giovanni Ungaro. Quattro alla Lista Baldassari con Marco Nilo, Matteo Lonoce, Barbara Panunzio, Mirella Casiello. Quattro a Taranto nel cuore: Antonio Cannone, Filippo Illiano, Gianfranco Infesta, Giovanni Guttagliere. Due a Progetto Comune: Alfredo Spalluto e Michele Patano. Due a Direzione Taranto: Aldo Renna e Gianluca Pellitta (non Francesco D’Errico, come precedentemente indicato. Servizio in rettifica) . Uno a Taranto Rinasce: Daniela Bottazzo e Guglielmo De Feis per Ambiente e Lavoro. La minoranza sarebbe invece costituita da quattro del Pd: Lucio Lonoce, Vincenzo Di Gregorio, Gianni Azzaro e ovviamente Rinaldo Melucci. Due di At6: i fratelli Antonella e Mario Cito. Due ai 5stelle: Francesco Nevoli e Massimo Battista. Dalla lista Mutavento di Sebastio, Carmen Casula. Vincenzo Fornaro per Taranto Respira e Piero Bitetti per Taranto bene comune.

Seconda ipotesi. Vince Melucci: entrano 13 del Pd. Lucio Lonoce, Vincenzo di Gregorio, Gianni Azzaro, Massimiliano Stellato, Michele De Martino, Carmela Galluzzo, Mario Pulpo, Francesco Viggiano, Aldo Fuggetti, Simona Scarpati, Federica Simili, Mario Laruccia, Tommy Lucarella. Due al PSI: Patrizia Mignolo e Mimmo Festinante. Due a Per diamoci del noi: Dante Capriulo e Giovanni Guarino. Salvatore Brisci per i Centristi. Emilio Albani per Che sia Primavera e Floriana DeGennaro per Lascelta. Per la minoranza: Stefania Baldassari. Giampaolo Vietri e Adriano Tribbia per Forza Taranto. Marco Nilo, lista Baldassari. Antonino Cannone per Taranto nel cuore. Francesco Nevoli e Massimo Battista 5stelle, i fratelli Cito, Franco Sebastio per Mutavento. Vincenzo Fornaro per Taranto Respira e uno in quota a Taranto bene comune, forse il candidato Bitetti. Il suo elettorato potrebbe determinare l’esito del ballottaggio, ma l’ex presidente del consiglio comunale pare guardi dritto al consiglio regionale e quindi forse non sosterrà nessuno.

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