Respinto il ricorso per 15 consiglieri regionali lucani dopo “rimborsopoli”

Sono 15, i consiglieri regionali, in carica dal 2009 al 2010, che finiti nel vortice della “Rimborsopoli lucana”, dopo la condanna in primo grado, si sono visti respinti dalla corte dei conti, il ricorso in appello.Dovranno quindi pagare anche in parti uguali le spese dei giudizi riuniti e le spese del primo grado. Tra gli appellanti ci sono: l’attuale governatore lucano Marcello Pittella, che a questo punto dovrà restituire 6.319€, il deputato Vincenzo Folino con 7.538€, il sottosegretario all’istruzione DeFilippo condannato a restituire 2641€, e poi anche Adeltina Salierno,Antonio Autilio, Gennaro Straziuso,Antonio Flovila, Rosa Mastrosimone,Giacomo Nardiello, Rocco Vita, Roberto Falotico e Luigi Scaglione.Quattro di quei 26 consiglieri indagati, quali Napoli, Mancusi, Mollica e Loguercio avevano firmato una dichiarazione di accettazione dell’addebito contestato, procedura applicabile per le contestazioni di un massimo di 5.000€, e restituendo così alla Regione Basilicata un totale di 12.816€.Nel calcolare le somme, la corte dei conti,ha valutato nel 20% il concorso alla produzione dei danni da parte dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale e ha quindi ridotto le somme richieste a ciascun consigliere.Gli unici consiglieri ai quali non fu contestata alcuna spesa sono : Maria Antezza, Erminio Restaino, Antonio Tisci e Vincenzo Ruggiero.

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