Domenica al vetriolo nel centro sinistra. Speranza contro Renzi che replica in tv

Speranza attacca Renzi su SkyTg24: ha diviso il Pd. Renzi da Fazio: scissione, disegno scritto e ideato da D’Alema

Alta tensione tra il Pd e il neonato Movimento DP (democratici progressisti) tenuto a battesimo sabato dal deputato lucano Speranza con il governatore toscano Rossi con Speranza che attribuisce a Renzi la responsabilità della scissione, per poi ironizzare sul suo recente viaggio in California: “Più che un viaggio, quello di Renzi mi sembra una fuga, una fuga dalle responsabilità. Il Pd è imploso e lui ha deciso di infischiarsene”.

Sulla stessa linea è l’attacco del pugliese Francesco Boccia, che sostiene Emiliano quale candidato anti Renzi alla segreteria per il quale la scissione è stata causata dall’ex premier. Dalla parte di Emiliano in Basilicata c’è l’ex presidente del consiglio regionale Lacorazza, che di buon mattino scrive su Facebook di aver terminato la consultazione con la base e annuncia di restare nel PD, per dare battaglia: “davvero si vuole affidare alla classe politica che ci ha portato sin qui la ‘rifondazione’ istituzionale della Basilicata?” chiede Lacorazza “Matteo Renzi si affiderà, per vincere una battaglia (il congresso), ad un notabilato che pensa di sopravvivere a se stesso e che corre il rischio di fargli perdere la guerra (elezioni politiche)?”

A questa e alle altre domande risponde in televisione ospite da Fabio Fazio lo stesso Matteo Renzi che replica sia agli scissionisti che ai contestatori interni del PD.

Ai primi dice che “La scissione è parso un disegno già scritto, ideato e prodotto da Massimo D’Alema”. Ai secondi (in merito all’inchiesta Consip, che coinvolge anche papà Tiziano), spiega di conoscere suo padre e i suoi valori, e aggiunge che da personaggio pubblico non può che dire che sta con i magistrati, ma rileva che i tempi del processo devono essere brevi.

La notizia del giorno è proprio questa, gli sms di Luca Lotti a Michele Emiliano, per segnalargli un imprenditore amico di Tiziano Renzi, saranno acquisiti ufficialmente nell’inchiesta Consip con l’audizione, in qualità di teste del governatore pugliese.