Patto per il Sud. Boccia: “ingiustificabile il No di Emiliano”, Capone: “Boccia non lo capisco”

“Sapete quanto voglio bene a Michele Emiliano, ma questo no alla firma del Patto per il Sud è francamente incomprensibile e ingiustificabile”.

Così Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera – secondo indiscrezioni giornalistiche dato tra i possibili successori ai vertici del MISE dopo le dimissioni di Federica Guidi – sui fondi europei oggetto del braccio di ferro tra la Regione Puglia e Palazzo Chigi che ha, di fatto, rinviato sine die la firma del patto per il sud.

Francesco Boccia - presidente della Commissione Bilancio della Camera

Francesco Boccia – presidente della Commissione Bilancio della Camera

“La legge di stabilità 2015” aggiunge Boccia “ha previsto che il Fondo di Sviluppo e Coesione per il periodo 2014-2020 non fosse programmato su base regionale ma per piani operativi con obiettivi nazionali. In questo quadro la Puglia ha a disposizione altri 2 miliardi che, sommati ai 7 del Por, fanno 9. Cosa aspettiamo a firmare e a far partire gli investimenti?”

“Avrei capito la necessità di un chiarimento dopo la legge di stabilità 2015”, ha poi sottolineato Boccia “si può discutere se sia stato opportuno o meno, ma non firmare perché non ci sono risorse è oggettivamente sbagliato oltre che non vero. Allora di cosa parliamo? Oggi le imprese, le uniche in grado di stimolare investimenti privati e quindi capaci di fare occupazione, ci chiedono trasparenza e celerità. 9 miliardi andavano spesi in sette anni. Sono già passati due anni e mezzo. Penso” conclude il presidente della commissione Bilancio “sia opportuno firmare chiedendo magari al Governo e al Parlamento ancora più celerità. Invece siamo finiti in una diatriba incomprensibile e, a questo punto, ingiustificabile”.

In merito alle dichiarazioni dell’onorevole pugliese risponde l’assessore in materia di sviluppo ed economia della Regione Puglia, Loredana Capone:

“Innanzitutto non posso fare a meno di ricordare i durissimi interventi dell’On. Boccia contro il saccheggio dei fondi per il Mezzogiorno da parte del Governo in occasioni passate, e dunque non capisco come mai, questa volta, le medesime prassi non suscitino in lui la stessa indignazione”.

In riferimento poi alla trattativa attualmente in corso, tra la Regione Puglia e il Governo, per ottenere le migliori condizioni possibili “a favore della nostra Regione” ricorda la Capone “stupisce un intervento di un deputato pugliese che, peraltro, non conosce lo stato delle suddette interlocuzioni e dunque rischia, per mero desiderio di creare solo confusione mediatica,
di far apparire la Puglia divisa agli occhi del Governo, e quindi di indebolirne la posizione”.

Loredana Capone - assessore Puglia Sviluppo economico

Loredana Capone – assessore Puglia Sviluppo economico

“Egli, infatti” aggiunge l’assessore regionale “certamente ignora che nella fase di avvio delle attività finalizzate al Masterplan per il Sud, nel più ampio spirito di attiva collaborazione che contraddistingue da sempre il rapporto tra la Regione
Puglia e il Governo, siamo stati tra i primi a fornire un elenco
dettagliato e puntuale di opere da finanziare, che non sono affatto irrilevanti e che non parcellizzano l’utilizzo dei fondi”.

Potrebbe essere utile il contributo dell’On. Boccia per ottenere dal Governo una risposta ai quesiti posti con la nostra lettera inviata al Presidente del Consiglio ovvero in che modo una parte delle risorse destinate dall’FSC alle Regioni del Mezzogiorno siano state utilizzate in pre deduzione, e, conseguentemente sottratte alla disponibilità delle Regioni del Sud”.

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