Pittella a tutto campo a Manifestazione “Impasta” sull’attualità lucana (e pugliese)

Pittella Sarli a ImpastaTutto, o quasi tutto, sotto l’albero di Natale. Dalla programmazione regionale, ai finanziamenti, al petrolio, da Matera a Potenza, il Presidente della Regione Basilicata, Pittella, ieri sera intervistato dalla nostra collega Margherita Sarli, nell’ambito della manifestazione “Impasta”, promossa dalla Pro Loco di Potenza, ha risposto alle tante domande poste.

Traccia della serata: “La Basilicata che verrà”. Ma come interrogarsi sul futuro, senza guardare a quello che accade oggi? E allora, in quasi un’ora di intervista, tanti sono stati i punti affrontati, fino alle questioni di più stretta attualità. Come Potenza ad esempio, all’attenzione dei media in questi giorni per un presunto incontro tra il governatore e De Luca in cui sarebbe stata decisa una “strategia del dissesto”. “Ho incontrato Dario De Luca centinaia di volte e sono amico di Vito Santarsiero a cui voglio bene – ha spiegato Pittella – Posso dire con assoluta certezza che la vicenda è stata ricostruita in maniera fantasiosa e non mi sfugge la strumentalità di tutta la vicenda”. E sulla giunta di Potenza ha detto: “ci ho messo 10 giorni per fare la giunta regionale. Quando ho visto che non mi arrivavano nomi ho scelto io. Lo stesso – ha continuato Pittella – credo valga sempre. Le cose si devono fare. Basta con il gioco dei numeri”.

Ovviamente un passaggio sulla segreteria regionale del Partito democratico “Credo che il Pd per scongiurare il commissariamento da Roma deve trovare una soluzione unitaria. Se mi dovesse essere chiesto di farlo non mi tirerei indietro. Ma ho già tante cose da fare e il lavoro è enorme. Ci sono anche altre persone come me in grado di assicurare unità. Non dobbiamo continuare ad alimentare divisioni”.

E poi capitolo Matera-basilicata 2019 e i nomi di Verri e di Perri. Su Verri, ha detto “io non mi posso permettere di lasciare sei mesi la fondazione Matera-Basilicata 2019 senza governo”. A questo punto, ha dichiarato il governatore “sarà fatto un regolare bando per la nomina ed anche Paolo Verri dovrà partecipare come chiunque altro”. “La mia idea” ha proseguito “è che per Matera ci vogliono: un direttore che si occupi della gestione del Dossier, un direttore del Marketing, .un direttore amministrativo e così via. “Sarà necessario selezionare anche la figura di un esperto di Foundrising” e a tal proposito ha anticipato che sarà redatta una gara per la selezione dal momento che “in molti si sono fatti avanti”. “Matera -Basilicata 2019 è una cosa molto seria, non si tratta solo di un dossier ma di un disegno più ampio fatto di infrastrutture e di altri elementi concorrenti molto importanti”. Riguardo invece le dimissioni rassegnate dal direttore generale di APT Basilicata, Gianpiero Perri, il presidente Pittella ha rimarcato “è una persona perbene e seria, un ottimo professionista. C’è un ciclo che si consuma” e come me che “non posso fare il presidente per 25 anni” ha sottolineato “anche lui porge il suo lavoro e passa la mano”. “Tante sono le persone” ha concluso “che si potrebbero spendere e dunque perché non spingersi verso un Turnover? Proviamo a capire nelle prossime settimane come articolare la Fondazione, l’Apt e immaginiamo anche, in questo disegno, la possibilità di un assessorato regionale ad hoc”.