Il cordoglio per l’addio a Luongo

LUONGOPolitica, passione, coraggio ma anche mitezza, saggezza e capacità di fare da punto di riferimento. Sono questi, e non solo, gli elementi che emergono dai numerosi messaggi di cordoglio che la politica rivolge ad Antonio Luongo.

Ci mancherà quel suo modo schietto e diretto di affrontare i problemi, avendo sempre di mira la tenuta di un rapporto coeso e unitario nella società e tra le forze politiche. È il pensiero che il Governatore lucano, Marcello Pittella, dedica ad Antonio Luongo. Da new York dove si trova per attività istituzionali di propozione turistica, giunge il cordoglio del Presidente Pittella che in un posto su facebook sottolinea: piango la scomparsa di una persona perbene, un amico a me vicino in tanti momenti difficili nella vita del partito e della Regione.

Un commosso pensiero che esprime anche il presidente dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo, Gianni Pittella, che in una nota dichiara: “piango il mio amico fraterno e compagno di tantissime lotte. Antonio Luongo, sottolinea ancora Pittella, un vero e proprio gigante della politica, protagonista della Storia Lucana.

Lucido e lungimirante è stato anche mio avversario (nella corsa alla segreteria regionale del PD), sottolinea Luca Braia, Assessore Regionale all’Agricoltura. Sempre leale, ribadisce, e un attimo dopo unico vero riferimento.

Ad esprimere il proprio cordoglio è anche il Presidente del Pd, Matteo Orfini, che in un tweett definisce Antonio Luongo: un uomo per bene, un maestro di politica, un amico.

La notizia della tragica scomparsa di Antonio Luongo colpisce e addolora. Antonio è stato un punto di riferimento importante sia come segretario regionale del Partito democratico che come ex parlamentare per la sua comunità e ha rappresentato nel migliore dei modi i valori della sua terra. Lo scrivono in una nota congiunta Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini, vicesegretari nazionali del Pd.

Innumerevoli le testimonianze di affetto e di ricordo che provengono dai Circolo lucani del Pd.

Intanto ad esprimere il proprio cordoglio è anche il Sindaco di Potenza, Dario De Luca. Di Antonio Luongo, scrive il primo cittadino potentino ho potuto apprezzare l’umanità e la correttezza.

Ancora sul fronte politico lucano, la scomparsa tragica di Antonio Luongo, fa sapere Sinistra Ecologia e Libertà, non segna solo la fine di una vita umana. Segna anche la fine di uno dei più complessi e originali esperimenti politici che abbiano caratterizzato la Basilicata.

Antonio Luongo, persona e politico, di rare qualità umane, rimarrà nei cuori e nella mente dell’intera comunità lucana, al di là degli steccati politici, ribadiscono invece Vincenzo Taddei e Guido Viceconte, dell’NCD.

“Oggi ho perso un fratello, con il quale ho condiviso una lunga esperienza politica e una fortissima amicizia, in un rapporto sempre dialettico. Antonio era una persona di grande qualità, umana innanzitutto, e poi di grandi capacità politiche. La cifra del suo impegno è sempre stata il disinteresse, che lo ha guidato in tutti questi anni”, parole del parlamentare lucano di Sinistra Italiana, Vincenzo Folino.

“Si dice sempre che la morte è dei giusti. Ma non sempre la morte è giusta, ancor più in occasione della scomparsa non solo di un rappresentante dell’attività di servizio dei cittadini serio e capace, ma soprattutto di un amico che si sapeva far apprezzare sul piano umano e politico”. Ad Antonio Luongo va anche il commosso ricordo dei dirigenti nazionali di Centro Democratico, Angelo Sanza e Luigi Scaglione, del Capogruppo in Regione Nicola Benedetto, dei segretari provinciali Macchia e Stella Brienza e del partito tutto.

“Con Antonio scompare una delle figure che ha maggiormente contribuito ad organizzare gli aspetti politici della nostra Regione”, così lo ricorda Francesco Fiore, sindaco di San Severino Lucano (PZ).

A nome del Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle di Basilicata, manifestano il più sentito cordoglio per l’improvvisa scomparsa del segretario del Pd lucano anche i consiglieri regionali Gianni Perrino e Gianni Leggieri.

“In un periodo difficile, mancheranno ancora di più la sua capacità di tessitura dei rapporti, la sua lucidità e la sua schiettezza. Esprimo, a nome di tutta l’organizzazione, affettuosa vicinanza alla sua famiglia”, queste le parole di Paolo Laguardia, presidente regionale di Legacoop.

“Ricordo una ultima chiacchierata con lui, la sua preoccupazione per la dissolvenza del sentimento comunitario e l’impegno a costruire comunità di azione e di destino. Antonio era testimone leale di questa passione comunitaria , ai suoi compagni di militanza, ai suoi familiari, sentimenti di cristiana solidarietà”. Lo ha dichiarato l’onorevole lucano Cosimo Latronico (Cor).

“Mi mancheranno il suo senso dell’equilibrio e il suo intuito, ma, soprattutto, i momenti vissuti al di fuori della politica: ricordi
più cari di una precedente stagione spensierata”. Così Giampaolo D’Andrea, più volte sottosegretario e ora capo di gabinetto del ministro Franceschini.

“Antonio è stato per me non solo un carissimo compagno, ma anche, da molti anni, un amico con il quale ho condiviso tante battaglie e tanti momenti di confidenza e di confronto”. Lo scrive Massimo D’Alema, presidente della fondazione ItalianiEuropei, aggiungendo che Luongo “è stato  stato un riferimento fondamentale per il centrosinistra della Basilicata e del Mezzogiorno, il regista di tante vittorie, il compagno su cui si poteva fare affidamento nei momenti più difficili”.

“Al centrosinistra di oggi, preso dalle sue tante difficolta’, Antonio Luongo lascia in dote la virtu’ della temperanza’: cosi’ il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza (Pd). ‘Una cosa che Antonio non avrebbe gradito – ha aggiunto Lacorazza – e’ la retorica. E questo rende ancora piu’ difficile il compito di chi, avendo condiviso con lui le vicende politiche di questi anni, ora che ci ha improvvisamente lasciato e’ chiamato ad un esercizio di estremo rigore nel richiamare il suo carattere schietto e aperto, e soprattutto la sua capacita’ di far nascere negli anni ’90, all’indomani della crisi della prima repubblica, un centrosinistra plurale e capace di aprire una stagione di rinnovamento e di qualita’ nel governo della Regione”.

“Un grande uomo, fautore del centrosinistra lucano. Il Pd e la Basilicata sentiranno la sua mancanza’: e’ quanto scrive, in un tweet, il viceministro dell’interno Filippo Bubbico.

“La scomparsa di Antonio Luongo lascia un vuoto incolmabile”, dice il deputato Pd Roberto Speranza, “Antonio – aggiunge  – mi ha insegnato ad amare la politica e a pensarla come lo strumento più bello per costruire il progresso della nostra società. Resterà per me un modello di come la politica dovrebbe essere”.

“Mi addolora l’improvvisa scomparsa di Antonio Luongo, persona che ho molto stimato e da cui sono stato ricambiato con un rapporto di vera amicizia”, scrive il presidente della Provincia di Matera, e sindaco di Grottole (Mt), Francesco De Giacomo. “Le nostre conversazioni sono state sempre improntante a massima schiettezza. Facendomi interprete dei sentimenti di cordoglio dei consiglieri provinciali di Matera e dei consiglieri comunali di Grottole, dei collaboratori e del personale di entrambe le istituzioni, porgo ai familiari di Antonio le più sentite condoglianze e la più profonda e commossa partecipazione al grave lutto che li ha colpiti”
“Ci viene a mancare un uomo in grado di comprendere le diverse ragioni che devono trovare residenza in politica”, scrive in una nota il segretario del PD di Matera, Cosimo Muscaridola. “Ci viene a mancare un uomo in grado di comprendere le diverse ragioni che devono trovare residenza in politica – aggiunge – e con lui viene meno l’uomo che aveva sempre favorito il dialogo, pur nella conferma di forti posizioni ideali. A noi spetta oggi il compito di portare avanti la sua azione, per favorire la ricomposizione delle posizioni e lavorare per il bene comune della nostra comunità”.

Antonio Luongo ha rappresentato un punto cardine della politica lucana grazie al suo impegno, alla sua passione e al rispetto che aveva delle altre forze politiche. I Socialisti lucani si stringono attorno alla famiglia e a tutti coloro che hanno conosciuto il “Compagno Antonio”.

Dall’Unibas scrive il professor Mauro Fiorentino:  “il mondo accademico piange un interlocutore affidabile, assertore del valore imprescindibile della cultura, sempre attento a salvaguardare, nella continua ricerca delle mediazioni alte, le tradizioni politiche dei padri storici e politici, italiani e della Basilicata”.

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