Basilicata, in Consiglio un minuto di silenzio per Parigi poi manca il numero legale

IMAGE_FILE_2288466POTENZA – Il Consiglio regionale della Basilicata, tornato a riunirsi stamani, ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime degli attentati di venerdì scorso a Parigi e ‘in tante altre parti del mondo’, ha detto il presidente dell’assemblea, Lacorazza, all’inizio della seduta, ricordando poi Valeria Solesin, la studentessa italiana morta durante l’attacco terrorista. ‘La banalità del male – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale – ha voluto colpire il vivere civile, lo stare insieme delle persone nella grande metropoli europea dove i principi di libertà, fraternità e uguaglianza sono nati. Ed è per questo che guardiamo con emozione e rispetto ai gesti di tante persone che a Parigi hanno reagito alla barbarie aiutando i feriti, proteggendo nelle loro case tanti giovani che in quelle ore scappavano, cantando orgogliosamente la marsigliese uscendo dallo stadio, facendo la fila per donare il sangue per i feriti. In questi piccoli gesti c’è la forza e la coscienza dei cittadini europei, di chi non si arrende di fronte alla barbarie’. Il minuto di silenzio è terminato con un lungo applauso prima dell’inizio dei lavori dell’assemblea, poi sciolta per la mancanza del numero legale all’atto della votazione dell’iscrizione all’ordine del giorno di una mozione del capogruppo del Movimento Cinque stelle Giovanni Perrino che propone di impugnare davanti al Tar del Lazio una circolare del Ministro dello Sviluppo economico del 5 novembre 2015 che attribuisce all’Unmig la competenza esclusiva ad autorizzare le attività migliorative degli impianti petroliferi, compresa la perforazione e la reiniezione delle acque di strato.

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