Sud e sviluppo: a Bari il leader Cgil Camusso e il sottosegretario De Vincenti

CamussoBARI – A Bari una delle tappe del ciclo “Al sud, lavoro”, in corso nelle sei province pugliesi, nell’ambito della vertenza nazionale “Laboratorio Sud, idee per il Paese”, che la Cgil ha lanciato lo scorso settembre. Tema dell’iniziativa “Industria e innovazione. Un progetto per lo sviluppo del territorio metropolitano di Bari”, alla presenza, fra gli altri del Segretario Generale Cgil, Susanna Camusso, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, e del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Ed è stato lo stesso Emiliano, parlando con i giornalisti a margine dei lavori del convegno, a soffermarsi sul tema delicato del reddito di dignità. Oggi ho firmato, ha detto, la delibera per il reddito di dignità : un modo di essere di sinistra in modo moderno, considerando la difficoltà delle famiglie senza mantenere in piedi situazioni di privilegio”. Sulle questioni infrastrutturali e gestionali si è soffermato invece De Vincenti. “La portualità pugliese, Bari, Brindisi e Taranto in particolare – ha sottolineato – svolge un ruolo essenziale per fare dell’Italia un hub della logistica e delle merci per tutta Europa. L’asse Nord-Sud è una priorità dell’Unione Europea e passa prima di tutto per i porti pugliesi”. “Quindi – ha ribadito – il problema è quale progetto abbiamo per Bari, Brindisi e Taranto”. “E su questo – ha concluso – si sta definendo un programma che riteniamo molto positivo, di grande valorizzazione di tutti e tre i porti”. Sulla necessità di rivedere la proporzione delle risorse verso il Sud nella Legge di Stabilità, si è soffermata inoltre la Camusso, incontrando i cronisti. Le risorse per il Sud ammontano a cinque miliardi e qualcosa, con un effetto leva. Se l’unica risorsa a disposizione sono però i fondi strutturali, occorrerebbe ha ribadito che la proporzione verso il Mezzogiorno fosse più alta. Il numero uno della Cgil si è poi soffermata anche sui temi legati a stato e prospettive del mercato del lavoro e delle infrastrutture.

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