Congresso Anm a Bari, prosegue il confronto sulle riforme

Andrea Orlando ministro della giustizia durante la conferenza stampa che ha tenuto con Francois Le Bail (D) direttore generale della giustizia della commissione europea nell'ambito del semestre di presidenza italiana del Consiglio Eu, Milano, 9 Luglio 2014. ANSA / MATTEO BAZZI

BARI – Continua il confronto fra Governo e magistrati sul tema delle riforme. Le tensioni restano e rimane la distanza fra politica e magistratura sui temi controversi legati alla riforma. Una polemica nata e chiusa (forse socchiusa) all’ombra del 32esimo congresso dell’Associazione Nazionale Magistrati, una tre giorni lunga e impegnativa, che ha avuto come cornice la città di Bari e non solo. Nel capoluogo pugliese sono giunti i big della politica italiana, i vertici istituzionali e ovviamente i ministri. Ieri è toccato in particolare al responsabile del dicastero alla Giustizia, Andrea Orlando, che ha fatto il suo ingresso in sala, secondo quanto riportato dai giornali, dopo un colloqui col presidente dell’ANM. Organismo che, come ha osservato lo stesso Orlando rimane un interlocutore essenziale per il Governo. Per il ministro il tema centrale rimane quello del potenziale conflitto tra democrazia ed economia globalizzata. Sullo sfondo dunque rimangono le questioni legate ai rapporti fra istituzioni, mente sul tema delle intercettazioni il ministro sottolinea: la legge è nella mente degli dei”. Analisi e intervista nel video pubblicato nella pagina.

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