Trivelle e referendum. Pittella: “Regioni vogliono essere protagoniste”

Marcello Pittella - pensieroso“Il nostro spirito è sempre stato collaborativo e di confronto Si avverte però l’esigenza di recuperare un protagonismo delle regioni.” Stamane, il governatore lucano, Marcello Pittella è tornato a chiarire la questione referendum legata al petrolio durante la trasmissione radiofonica nazionale “Voci del mattino”.

In questi giorni infatti, si parla a tambur battente dell’iniziativa referendaria intrapresa da dieci consigli regionali, di cui la Basilicata è capofila, per abrogare un articolo dello Sblocca Italia e alcune parti del Decreto Sviluppo, che faciliterebbero le trivellazioni in mare, alla ricerca di idrocarburi.

Nel merito, si chiede di capire quale sostenibilità e vocazione per i territori. “C’è una richiesta pressante per dire sediamoci e ragioniamo – ha detto Pittella – le regioni sono protagoniste dello sviluppo del territorio insieme al governo nazionale in una logica di sistema? Io penso di si”.

Aspetto non secondario però è che la richiesta di dialogo passa attraverso un atto forte quale la richiesta di referendum. E su questo il presidente Pittella, dichiaratamente renziano, ha parlato di un atteggiamento non pregiudizievole aggiungendo: “il governo Renzi in un anno ci ha dato quello che avevamo inutilmente chiesto per 18 anni”.

Intanto, lo ricordiamo sui quesiti referendari la Cassazione si esprimerà entro il 10 febbraio. Solo allora si saprà se ci sarà il referendum.