No TrivDay a Policoro. Ecco i commenti.

No Triv dayUna “bella prova di unità istituzionale data a Policoro. Tre Presidenti di Regione – insieme a me Puglia e Calabria – tantissimi sindaci, i due Presidenti di Provincia e dei due parchi, parti sindacali e datoriali, associazioni agricole, volontari, semplici cittadini, a cui va il mio grazie sincero, hanno manifestato compatti per dire no al decreto che vorrebbe consentire estrazioni di petrolio nel Mar Jonio. Era il risultato che volevamo raggiungere.” Cosi ha scritto ieri sulla sua pagina facebook il Presidente della Regione, Pittella, commentando la manifestazione mattutina sul lungo mare di Policoro.

Indetta  – lo ricordiamo  – per chiedere il ritiro dell’autorizzazione rilasciata alla Enel Longanesi (rispetto alla quale ieri il ministro Guidi si è anche espressa in Parlamento), è stata partecipata da circa 500 persone e contraddistinta dalla “protesta nella protesta” di un gruppo ristretto ma rumoroso che indirizzava manifesti, striscioni e fischi proprio all’indirizzo del governatore lucano. Non l’unico, naturalmente, a commentare il corteo di ieri.

Nel pomeriggio infatti, un richiamo al pieno “coinvolgimento democratico della popolazione nelle grandi scelte strategiche che riguardano il futuro della nostra regione e di spazi che consentano l’espressione del pluralismo” è arrivato anche dal segretario generale della Cisl di Basilicata, pure presente a Policoro. Assente ma “sul pezzo” il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Leggieri che, però, in un comunicato odierno scrive “Dopo il flop di ieri si torni a parlare seriamente di come arginare la petrolizzazione della Basilicata” proponendo anche un piano di interventi.

E infine, una nota è arrivata anche da Rete Imprese Italia della provincia di Matera “Le imprese turistiche operanti nella ns. provincia – scrivono – sono preoccupate dalle continue voci che vedono il mar Jonio interessato alle trivellazioni petrolifere, chiedendo al Governo Renzi più tutele per continuare ad operare nel settore turistico”. Tanti altri ovviamente i commenti e le posizioni che, per quel che ci riguarda, sono state raccolte in seno alla manifestazione.

Per tornare alla cronaca,  il 24 la manifestazione dei Presidenti si sposterà a Termoli, mentre si attende l’incontro con il Ministro Guidi e il governo. Ma forse poi, allungando lo sguardo, il baricentro delle decisioni potrebbe essere ben altro. Quanto gli accordi raggiunti a Vienna sul greggio iraniano influenzeranno le dinamiche delle piazze petrolifere? Altro che manifestazioni.