La lettera intimidatoria a Pittella e Vicari recapitata al Ministero

Risale al 16 aprile. Il fatto denunciato dalla sottosegretaria ai Carabinieri

Simona Vicari incontra Marcello PittellaROMA – E’ stata recapitata alla segreteria della sottosegretaria allo sviluppo economico Simona Vicari il 16 aprile scorso – ma se ne è avuta notizia solo ieri, per esigenze investigative – la lettera di un sedicente gruppo di “vecchi lucani” con minacce di morte alla stessa Vicari e al governatore della Regione Basilicata Marcello Pittella. Sul fatto è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Roma e sono tuttora in corso indagini dei carabinieri. La lettera è arrivata alla sede di via Molise del Ministero. Sulla busta erano indicati come destinatari la sottosegretaria e il Presidente della Regione Basilicata; all’interno, su un foglio scritto con un computer, le minacce di morte ai due e la richiesta di fermare le estrazioni petrolifere in Val d’Agri, nel potentino, e l’attività dell’inceneritore Fenice, nel melfese. La missiva è stata consegnata ai carabinieri, i quali l’hanno sequestrata, dalla stessa sottosegretaria Vicari, che ha presentato denuncia negli uffici dell’Arma di via Boncompagni. Simona Vicari, che al ministero dello Sviluppo economico ha la delega per le risorse minerarie ed energetiche, era stata in Basilicata il 13 marzo scorso, circa un mese prima del recapito della lettera di minacce, e a Potenza aveva firmato un protocollo d’intesa Ministero-Regione sulle modalità di utilizzazione di risorse derivanti dalle royalties petrolifere. (ANSA).

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