Matera 2015, nuovi incontri dei candidati alla carica di sindaco

Matera2015 - Comunali - MateraAl via l’ultimo week-end pieno di campagna elettorale, a Matera, per le Amministrative del 31 maggio. Le agende dei candidati, soprattutto dei sei contendenti alla carica di sindaco, s’infittiscono sempre più.

Adduce, su Facebook e poi a mezzo stampa, ha chiesto un confronto in diretta tv con Emanuele Giordano, autore e conduttore della trasmissione “Cuccurucù”, accusandolo di violazione della par condicio che il coordinatore della sua campagna, Cifarelli, ha anche formalizzato in un esposto al Corecom e all’Agcom, segnalando anche che Trm è emittente di una parte politica essendo di Angelo Tosto, suo antagonista alle scorse Comunali e attualmente definito “inventore della candidatura di De Ruggieri”.

Nel pomeriggio Adduce ha preso parte ad un incontro di Sel, in piazza Pascoli, intitolato “Le ragioni (più di una) della sinistra”, in attesa di accogliere, in serata, il leader di Api, Rutelli, a Matera per sostenere la sua ricandidatura a sindaco.

Il candidato di “Noi con Salvini”, Cappiello, reduce dal sit-in di ieri pomeriggio fuori dal C.a.r.a. di via Nazionale, col quale insieme ai suoi attivisti ha manifestato contro l’arrivo di duemila nuovi migranti in Basilicata, contrapposto ai candidati di Sel, domani di prepara ad accogliere a Matera i deputati Rocco Petrillo e Barbara Saltamartini che, in serata, prenderanno parte anche a un comizio in piazza Vittorio Veneto.

De Ruggieri, invece, nel pomeriggio ha incontrato il mondo degli agricoltori presso Masseria del Pantaleone, sul tema “Potenzialità inespresse in agricoltura: problematiche e progetti nell’ottica di Matera 2019”, con particolare riguardo alla tutela e alla manutenzione del territorio, alla ricettività e alla divulgazione delle tradizioni, alla produzione di eccellenze enogastronomiche. Nell’incontro, inoltre, è stato approfondito il ruolo chiave dei tecnici agricoli, competenti in materie strategiche come: la gestione del territorio e del dissesto idrogeologico, la trasformazione alimentare, la valorizzazione e marketing delle produzioni agricole.

Materdomini del Movimento 5 Stelle domani sarà impegnato nel volantinaggio al nuovo mercato di Matera, nel PAIP 2, per informare i cittadini sul programma e le idee per Matera, in attesa del comizio di domenica in piazza Vittorio Veneto. Per l’ultima settimana di campagna elettorale, inoltre, Materdomini annuncia la presenza di molti altri parlamentari oltre ai lucani, tra questi: Carlo Sibilia Segretario della Commissione Affari Esteri e Comunitarie e Roberto Fico Presidente della Commissione di Vigilanza Rai.

Prettamente politico un comunicato odierno di Tortorelli, in cui precisa la propria posizione circa il “vociare” su un eventuale ballottaggio. “Trovo anomalo e di cattivo gusto che qualcuno impegni il proprio tempo a mettere in giro voci artificiose su possibili alleanze – scrive il candidato – è una offesa all’intelligenza dei cittadini e, pertanto, con fermezza respingiamo al mittente ogni insinuazione: vogliamo vincere le elezioni perché siamo credibili e abbiamo programmi adeguati per la crescita di questa città. Il resto non ci interessa. Mi auguro che questi ultimi giorni di campagna elettorale – conclude – possano essere concentrati su un confronto costruttivo sui progetti per il futuro di Matera, lasciando da parte logiche obsolete di chiacchiericci che danneggiano tutti”.

Ieri sera, in piazza Vittorio Veneto, nuovo comizio di Vespe, candidato per l’Altra Matera, che ha voluto coinvolgere i presenti. I temi venuti fuori hanno spaziato dall’inquinamento ambientale, che sta facendo aumentare l’incidenza di tumori, alla verifica della salute degli edifici per evitare tragedie come vico Piave e ancora le somme esose pretese dal Comune dai soci di cooperative edilizie per trasformare in proprietà il diritto di superficie, la disoccupazione giovanile, la continuità fra vecchio regime democristiano ed il nuovo del PD, la gestione brutale e discrezionale del potere in città. Vespe ha risposto a tutti: sul riscatto delle aree con diritto di superficie, il Comune ha tardato ad applicare le norme facendo lievitare i costi del riscatto; sull’incremento di tumori bisognerebbe svolgere uno studio epidemiologico più solido; sulla disoccupazione giovanile serve liberarsi delle forche caudine clientelari che riducono i giovani a mendicanti di un diritto, puntando su creatività, autodeterminazione e autostima, in linea col dossier del 2019. Infine per casi come quelli di vico Piave,Vespe ha battuto sulle grandi potenzialità delle tecniche satellitari di osservazione della Terra anche per il monitoraggio puntuale degli edifici: “non la si fa – ha concluso – solo perché non la si vuol fare”.