Matera2015: presentata la lista “Matera per De Ruggieri Sindaco”

De Ruggieri, Viti, Carlucci “Preferisco la politica di sostanza, quella che ad esempio mi permette di dire, da componente del cda dell’Unibas, che i lavori del campus a Matera si concluderanno entro la fine di agosto 2016”.

Non accenna a cedere alle provocazioni che giungono dal centrosinistra, Raffaello De Ruggieri, e a chi continua a battere sulla questione anagrafica e sulle tendenze destrorse della sua coalizione – che lui definisce “in preda a nevrosi e schizofrenie elettorali” – risponde con pacatezza che mente e fisico funzionano benissimo e che i fascisti veri stanno tra le liste di Adduce.

Il candidato, ieri sera, ha chiuso la presentazione della lista “Matera per De Ruggieri sindaco”, all’hotel San Domenico, voluta dall’associazione “Iniziativa popolare” che fa capo a Vincenzo Viti, intervenuto all’incontro insieme al presidente del sodalizio, Nicola Carlucci.

Promuoviamo la tradizione del cattolicesimo democratico – ha detto Carlucci – che a Matera sembra essere stata dimenticata e che per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione di De Ruggieri, che interpreta quel civismo puro, l’aspirazione di una comunità che ha perso la fiducia nei partiti tradizionali e ambisce a rendersi protagonista della vita politica materana.
“Questa è una città smemorata che spesso si assopisce.

Qui è in corso un forte tentativo di rimuovere successi ed esperienze passate, come se le cose le avessero fatte solo il sindaco e gli assessori uscenti, che invece sono gli artefici del degrado della città e della distruzione del centrosinistra.

Quello vero, libero, democratico, che voleva le primarie per scegliere il candidato sindaco, scindere la carica di primo cittadino da presidente della fondazione Matera 2019 e azzerare il tesseramento per ricostruire un partito unitario, ora è con De Ruggieri, un uomo senza ombre che può guidare la battaglia di liberazione da questa parte depravata del Pd, della quale non temiamo polemiche o espulsioni e che dimentica, quando parla di capitale europea della cultura come merito tutto proprio, che persone come me e De Ruggieri, con gli iter della Legge sui Sassi e l’indiscussa storia de La Scaletta e Zètema, sono tra quelle che, decenni fa e in tempi non sospetti, hanno lavorato per creare le condizioni su cui innestare tutti i successivi processi che hanno emancipato questa città da simbolo di incultura a emblema di cultura”.

E proprio a proposito di questo impegno per la città, De Ruggieri ha concluso ricordando la mediazione di Zètema tra la Scuola nazionale di Restauro e le istituzioni locali affinché a Matera apra una sezione distaccata destinata a diventare riferimento per il Mediterraneo.

“La referente Gisella Capponi ha convocato un incontro a Roma a fine maggio per definire le tappe operative dell’apertura – ha detto il candidato sindaco – sperando di non scontare ulteriori ritardi con la sede dell’ex-convento di Santa Lucia Nova, dove il Comune sta ancora completando i lavori”.

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