M5S. Materdomini vince le primarie online ma la partecipazione al voto è un “mezzo disastro”

Antonio Materdomini - M5s MateraMATERA – Con 76 voti su un totale di 124 militanti attivi, Antonio Materdomini è stato “eletto” candidato sindaco per la lista del Movimento 5 Stelle di Matera.

Ad aver votato sono stati gli iscritti alla piattaforma online, residenti a Matera e certificati dallo staff nazionale alla data del 30 giugno 2014.

Come si sia arrivati a questa sorta di ballottaggio tra due liste, “l’una contro l’altra armate”, è storia recente ma che affonda le radici in uno dei dibattiti interni al movimento di Grillo e mai risolto definitivamente.

Nella grammatica dei partiti tradizionali la chiameremmo “lotta tra correnti o aree” diverse. In questo caso forse sarebbe più corretto definirla “gara a chi è più puro”.

Il nocciolo della questione, a volerla un po’ semplificare, è che chi ha avuto precedenti esperienze politiche non è proprio ben visto dai puristi del movimento e, nel caso della lista della Calia, sono diversi coloro che, in passato, hanno fatto parte di altri partiti o movimenti.

Lo staff nazionale, in mancanza di una sintesi auspicata invano tra i due schieramenti, ha indicato nel metodo democratico del voto online la legittimazione del candidato sindaco. Entrambi hanno prodotto un video di presentazione, pubblicato su YouTube a disposizione degli elettori che hanno espresso le proprie preferenze. In attesa di una nota stampa del vincitore Materdomini arriva quella del gruppo rappresentato dalla Calia  la quale nel rimarcare il numero “esiguo” dei partecipanti al voto ringrazia il 39 per cento di coloro che l’hanno votata e dice: “finalmente vince la democrazia interna che abbiamo sempre, con forza e decisione, reclamato, in attuazione, seppur tardiva, delle regole del ‘Non Statuto’ e del Nuovo Regolamento M5S”.

Non mancano, nel comunicato, le rituali congratulazioni a Materdomini, anche se sul sostegno alla lista dei vincitori più di qualche dubbio è lecito nutrirlo.

In conclusione: evviva la democrazia diretta, ma al Movimento 5 Stelle di Matera non viene il dubbio che la figura (politica) fatta con queste primarie non sia esattamente strepitosa?