Candidature per Matera2015. Partiti in affanno, procedono i movimenti civici

Volumetto Adduce Matera 2015La strada che porta alla definizione delle candidature per le prossime comunali materane è tortuosa e quindi poco agevole, almeno per i partiti e movimenti tradizionali.

C’era grande attesa ad esempio per il Movimento 5 Stelle che da anni vede impegnati in città diversi attivisti pur non essendo riuscita ancora ad entrare in Consiglio Comunale. Eppure alla vigilia della campagna ancora non è dato sapere chi è il candidato e con quali consiglieri.

A dispetto di quanto Antonio Materdomini – indicato da una sola parte del movimento materano di Grillo – dichiarava al microfono di Michele Cifarelli presentandosi alla stampa quale “candidato unitario”, i 5 stelle sono in realtà divisi in due fazioni: la seconda è quella che vede come capolista Angela Calia, storica attivista e animatrice del meetup “Gli Amici di Beppe Grillo”.

La scorsa settimana infatti dallo staff nazionale è arrivato “l’àut àut”: unitevi e cercate di fare sintesi. Il gruppo dei grillini della Calia ha dunque provato a contattare quello di Materdomini, ma invano e adesso secondo quanto espresso dallo staff nazionale gli iscritti dovranno votare online per una delle due liste. Per questo ognuno dei due “gruppi” dovrà produrre un video e pubblicarlo online su YouTube a disposizione degli “elettori” iscritti al movimento.

Più o meno è quel che è accaduto anche ieri sera nelle stanze che hanno ospitato la “direzione cittadina del PD”. Tutti riuniti per dare (o meno) l’avvallo alla ri-candidatura di Salvatore Adduce.

Ricandidatura indigesta a molti pezzi dei democratici di Matera secondo i quali Salvatore puo’ esibire con orgoglio il solo risultato di “aver portato Matera in Europa” (questo è quanto risulta dal volumetto di propaganda stampato a spese dello stesso sindaco e in diffusione nelle case di 23mila famiglie materane).

A differenza del gruppo 5 stelle dove le fazioni sono solo due, nella geografia politica del PD i gruppi di potere che si scontrano sono molti e fanno riferimento a singoli uomini politici. Alla fine è il segretario Antonio Luongo da Potenza a decidere per tutti: Adduce sarà il candidato del PD alle prossime comunali. Per gli strascichi di questa decisione vi rimandiamo alle prossime ore.

Dall’altro lato c’è il Movimento Civico Matera 2020 che – slegato da partiti e gruppi di potere – continua a raccogliere consensi tra i materani che cercano un’alternativa all’attuale amministrazione della città.

I consensi sono arrivati la scorsa settimana anche da alcuni dei principali partiti di centrodestra, ma le bandiere politiche non dovrebbero far parte della scenografia elettorale del movimento. C’è grande attesa, anche da parte degli osservatori sulle primarie libere ed aperte a tutti i cittadini che Matera 2020 si prepara a “celebrare” domenica 29 marzo.

I cinque candidati, Venanzia Rizzi, Maria Rita Iaculli, Raffaello De Ruggieri, Massimiliano Amenta e Antonio Serravezza sono già in piena campagna elettorale e si moltiplicano gli incontri con simpatizzanti e potenziali elettori. Chi la spunterà? Ma soprattutto in quanti si presenteranno alle urne del Movimento?

Sul fronte degli “altri” torneremo magari in una successiva tornata. In effetti poco o niente sappiamo ancora della (o delle) liste che fanno capo ad Angelo Tortorelli (Osiamo) o a Nicola Benedetto, che in questo momento, stando agli slogan dei vari “sei per tre” affissi in città sarebbe impegnato in una delicatissima fase di “ascolto”.

Il quadro è frammentato e sono molte le aspirazioni dei molti, da chi è alla ricerca di una riconferma a chi si pone come alternativa. La città si dimostrerà interessata a questa “campagna”? Lo scopriremo dalla prossima settimana.

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