Sblocca Italia. Alcuni gruppi consiliari di Potenza chiedono una seduta aperta ai cittadini ed associazioni

Ph. di Carlo Di Pietro Ricciotti

Ph. di Carlo Di Pietro Ricciotti

POTENZA – Sul decreto “Sblocca Italia” e sul futuro delle estrazioni petrolifere, “che potrebbero riguardare anche il capoluogo lucano”, è necessario svolgere un “Consiglio comunale aperto ai cittadini e alle associazioni”: è quanto hanno proposto, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta stamani a Potenza, i componenti dei gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle e Lista Civica per la Città.

“Bisogna chiedere al Comune – hanno detto i consiglieri comunali Alessandro Galella, Giuseppe Giuzio (Fdi), Antonio Vigilante (Lista civica) e Savino Giannizzari (M5s) – di approvare un atto con cui si sollecita la Regione a impugnare il decreto, e in particolare l’articolo 38, oppure pensare alla possibilità di un referendum abrogativo. Decisioni che possono essere prese al termine di una riunione dell’assemblea ‘aperta’ ai cittadini, perché queste sono battaglie sociali e ambientali su cui non devono e non possono esserci divisioni politiche”.

“Bisogna fare il punto – hanno concluso – sull’intera vicenda, anche perché è un errore pensare che Potenza sia lontana dai campi petroliferi: tra i permessi di ricerca presentati all’ente regionale ci sono infatti anche zone limitrofe al capoluogo”.

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