Maratea. #MeritodiPiù2014: venerdì e sabato il Forum dei Giovani di Basilicata, critici i socialisti

Merito di più 2014Nel corso di una due giorni, promossa dal Forum Giovani Basilicata” in programma venerdì 14 e sabato 15 novembre in quel di Maratea, saranno discussi le seguenti tematiche: lavoro, formazione e nuove opportunità, agricoltura e green economy, wellness, sport ed inclusione sociale.

I partecipanti – secondo le stime degli organizzatori – saranno circa 400 e confluiranno da ogni parte della regione in “per un confronto partecipativo ma soprattutto fatto di proposte su vari temi, al fine di analizzare e cercare di dare soluzione alle criticità che attanagliano la nostra regione”.

Il programma di venerdì prevede alle 17.00 – dopo l’introduzione del Presidente del “Forum Giovani Basilicata”, Carmine Lombardi – un dibattito tra i giovani e Marcello Pittella.

In una nota stampa anche i giovani di Forza Italia hanno dichiarato la propria partecipazione “al di là dei colori e delle appartenenze, la manifestazione sarà la cassa di risonanza di una generazione che ha scelto di esserci,di discutere e di proporre idee che possano migliorare le nostre condizioni sociali”.

Più critico è invece il segretario dei Giovani Socialisti lucani, Raffaele Tantone: “Sono stati necessari quattro anni al Forum dei Giovani per riprendersi economicamente dall’iniziativa di Maratea a cui seguirono, lo ricordiamo, anche interrogazioni in Consiglio regionale, che ecco ripetere nel prossimo week end l’iniziativa nel medesimo posto”.

“Mentre i ragazzi delle scuole manifestano davanti la Regione Basilicata” prosegue Tantone “il Forum dei Giovani non riesce ad avere una posizione univoca su temi sensibili alle giovani generazioni come quelli del petrolio o dei rifiuti. Così come mi sarei atteso, ad esempio, anche un approfondimento sulla Garanzia giovani, unico tema su cui il Forum ha tentato di discutere. Insomma invitiamo 100 ragazzi ad ascoltare degli esperti, ma non si capisce bene a discutere di cosa in quanto manca del tutto, oggi come quattro anni fa, una piattaforma politica su cui confrontarsi”

“Il rischio, in definitiva, non è solo quello sprecare denaro pubblico ma sopratutto di far perdere rappresentanza e ragion d’essere ad uno strumento come il Forum che, lo ricordiamo, i Giovani socialisti hanno strenuamente difeso in passato dalla soppressione che si voleva attuare in Consiglio regionale”.

“Per tali ragioni” conclude Tantone “crediamo sia necessario premere il tasto ‘reset’ alle dinamiche del Forum, sia avendo riguardo agli aspetti organizzativi che a quelli ideali e programmatici

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