SEL Basilicata, presentate proposte di legge regionale

Proposte SEL MurantePOTENZA – Quattro proposte di legge di iniziativa popolare per uscire dal medioevo. Definizione ed aspetti sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa presso la propria sede a Potenza dagli esponenti lucani di Sinistra Ecologia e Libertà.

In condivisione con altri promotori singoli o associati, la coordinatrice regionale del partito Maria Murante, ha evidenziato la natura delle proposte: focalizzate su salute, ambiente e petrolio, temi ritenuti assolutamente incompatibili.

La prima proposta punta ad imporre limiti alle emissioni in atmosfera, un’altra ad imporre vincoli precisi ai fini dell’intesa con lo Stato tutelando e valorizzando le peculiarità del territorio, la terza ad istituire un registro regionale dei tumori e l’ultima sull’introduzione del “reddito minimo”, richiesta già avanzata in passato e che SEL vorrebbe venga sperimentata nell’immediato sulla platea degli ammortizzati in deroga e COPES. A dare sostegno e presente all’incontro con i cronisti, il segretario regionale FIOM CGIL Emanuele De Nicola, il quale ha sottolineato gli impietosi dati forniti negli scorsi giorni dallo SVIMEZ, che oltre a tagliare in due l’Italia vedono la Basilicata in piena crisi occupazionale giovanile.

Tutti concordi sulla strada da seguire: Matera 2019 è l’opportunità ideale al fine di operare una controtendenza sostenibile per il futuro.