Regione Basilicata espone DDL su riordino sistema di governo locale

Marcello PittellaPOTENZA – Una piena assunzione di responsabilità affidata ai comuni. E’ questa la sintesi del Disegno di Legge presentato dalla Giunta regionale e atto al riordino del sistema di governo locale. Illustrato a Potenza presso la Sala Verrastro della Regione Basilicata, il disegno normativo è conseguenza della cosiddetta “Riforma Del Rio”, legge numero 56 del 2014, che ridisegna ruoli e competenze dei Comuni e delle Province, in particolare dell’ Unioni dei Comuni, vero e proprio superamento delle comunità locali, aree programma e soprattutto delle ex 14 comunità montane – di prossima estinzione e dove i 170 dipendenti lucani sono già stati ridistribuiti in nuovi e già esistenti enti pubblici.

L’Unione, indicata quale “ente locale costituito da due o più comuni, finalizzato all’esercizio associato di funzioni e servizi”, rientra nell’ampio ventaglio di riforme ipotizzate per il solo 2014, su cui il Governatore Marcello Pittella ha espresso piena soddisfazione: “la riforma Del Rio ci ha dato la cornice, noi abbiamo dipinto il quadro – ha affermato – ridurrà e razionalizzerà la spesa pubblica con certezza sulla gestione delle risorse e nell’erogazione di servizi di qualità.”

Con i primi 500 mila euro di sostegno previsti nel bilancio regionale 2014, la nuova organizzazione prevederà sette ambiti territoriali ottimali, ovvero confini geografici di riferimento entro i quali far nascere le unioni con paletto minimo fissato a diecimila abitanti, cinque mila se si tratta di comuni montani.

Sottolineata dal Dirigente regionale dell’Ufficio degli Enti Locali Emilio Libutti, ogni carica sarà svolta titolo gratuito e consentirà di apportare un reale processo di cambiamento nella condivisione di processi amministrativi. Unico enigma i tempi reali di attuazione, previsti a gennaio 2015.