Potenza. L’appello del segretario del PD lucano: evitare il dissesto!

Antonio Luongo - Segretario PD Basilicata

Antonio Luongo – Segretario PD Basilicata

POTENZA – Oggi nel capoluogo lucano il PD si è riunito per esaminare la “complicata” situazione amministrativa (e politica) del Comune. All’incontro, come rende noto in un comunicato la segreteria regionale dei democratici hanno preso parte sia i parlamentari, che i consiglieri regionali e comunali aderenti al PD.

“Si sta cercando ad ogni costo di portare la città al dissesto” ha dichiarato Luongo aggiungendo che “lo si sta facendo contro ogni interesse della città”.

Il segretario tiene a ricordare che “in situazioni similari i bilanci sono stati sempre approvati tra mille sacrifici e con una ferma volontà di evitare avventure alla comunità cittadina”.

Per il rappresentante del PD lucano dunque, la non approvazione del bilancio denota “inerzia” che “sta portando una oggettiva e storica situazione di difficoltà ad un punto di irreversibilità”

Per Luongo infatti “non si è voluta cercare fino ad ora alcuna soluzione”. Di seguito, nel virgolettato, il resto del comunicato:

“Non si è pubblicata e successivamente comunicata al consiglio comunale la relazione finanziaria di inizio mandato, obbligatoria entro il 28 settembre, nonostante fosse stata predisposta e protocollata dall’assessorato.

Non si è presentata nei termini previsti alcuna delibera di bilancio previsionale pure in presenza di un puntuale lavoro degli uffici finanziari che ha poi portato ad una proposta ufficiale e protocollata prima dell’arrivo del commissario, e mai valutata dall’esecutivo e né mai messa a disposizione del Consiglio.
Si sta mettendo in essere, con una operazione incomprensibile, la rimozione di crediti esigibili mentre in tutta Italia i comuni fanno l’opposto.

Non è stata adottata la delibera cosiddetta sblocca crediti, approntata dagli uffici finanziari che consentirebbe al Comune di avere una immediata anticipazione di liquidità pari a 15milioni di euro dalla cassa depositi e prestiti che consentirebbe di pagare i creditori abbattendo drasticamente gli oneri finanziari a carico del Comune.

Si oppongono, difficoltà di ogni tipo al recupero di crediti certificati da sentenze definitive laddove l’amministrazione aveva ingiustamente pagato.

Non si riconosce che l’amministrazione uscente ha pagato oltre 30 milioni di euro per debiti fuori bilancio e una rata-mutuo di 12milioni di euro l’anno per altri debiti ereditati e rivenienti dal precedente dissesto, senza lasciare ulteriori pendenze.

Noi riteniamo che nonostante le ben note e storiche problematiche economiche della città, si possa e si debba evitare il rischio del dissesto che porterebbe alla città la chiusura di servizi (tra cui mense scolastiche, scuolabus, asili) tariffe al massimo, impossibilità di accedere a mutui, danno a tutti i creditori dell’Ente, seri rischi di mobilità e licenziamento.

Il Partito Democratico si adopererà perché sulla vicenda ci sia la massima chiarezza, conoscenza di ogni atto, si audiscano tutti gli attori in campo, si definiscano tutte le azioni da mettere in essere al fine di evitare ogni avventura per la comunità cittadina”.

Le dichiarazioni raccolte da Nico Basile a Marcello Pittella