Convention dei Popolari per l’Italia. Renzismo e futuro al centro della seconda giornata

PopolariMATERA – Continua a Matera la prima Convention dei Popolari per l’Italia “Una coscienza inquieta per l’Italia” all’Auditorium del Conservatorio. Ad aprire i lavori, nella giornata di ieri, è stato il presidente Mario Mauro che nel suo intervento ha citato una frase di Adriano Olivetti: “Molte coscienze inquiete sono oggi in una crisi dolorosa, perché per esse i partiti non hanno rispettato la verità, non hanno avuto tolleranza e hanno in qualche modo tradito gli stessi ideali dai quali erano nati”. Questa mattina invece il dibattito si è concentrato sul tema “Oltre il renzismo, la sfida del futuro”, cui hanno preso parte, fra gli altri, l’europarlamentare forzista, Raffaele Fitto, e il Segretario Udc, Lorenzo Cesa. Diversi i temi sui quali i due esponenti politici si sono soffermati rispondendo alle domande di Gianluca Boezio, in particolare con riferimento al rapporto Stato-Regioni, alla luce degli effetti dello Sblocca Italia nel campo delle sfruttamento delle risorse e del comparto energetico in particolare. Spazio poi anche al valore della cultura e al ruolo giocato dall’Europa. Analisi e interviste nel servizio riportato nella pagina.

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