A Maratea, Telese intervista Pittella: Caro Matteo, ti ricordo lo sblocca Italia

Maratea - Marcello Pittella con Luca Telese

Maratea – Marcello Pittella con Luca Telese

MARATEA – “Caro Matteo, ti ricordo lo sblocca Italia”. Se Marcello Pittella avesse dovuto scrivere un messaggio al premier Renzi ieri sera, sarebbe stato questo. “E’ attraverso questa manovra” ha spiegato il governatore “che passano partite serie per la Basilicata”.

Quelle che Pittella ha raccontato al giornalista di Matrix Luca Telese, in un incontro pubblico a Piazza del Gesù a Maratea. Pittella arriva preparato con una cartellina in mano. Ma poi, che fosse Telese o qualsiasi altro poco conta.

Dalle infrastrutture alle dinamiche politiche alla vita privata il Presidente mostrava la voglia di rispondere. Il petrolio è stato il punto di partenza: “non si supereranno i 180 barili al giorno, la Basilicata dovrà avere qualcosa in cambio per il contributo energetico che dà al paese” e su ipotesi nuove estrazioni lascia intedere che a fronte di ricadute significative le scelte andranno condivise cn il territorio.

Che negli anni poi, non si sia sfruttutata la ricchezza rnveniente da queste risorse, Pittella lo ammette e se ne prende anche una fetta di responsabilità. Ancora le infrastrutture, e la Corte d’Appello di Potenza sulla quale il govenatore è pronto a metterci la “fiche”necessaria perchè non venga chiusa, fino al Pittellismo “invenzione di comodo” ha detto il Presidente, che racconta la sua battaglia alle primarie vinta per tanti fattori e, incalzato da Telese sulla “digestione” lenta dei suoi compagni di partito, scherza consigliando dei pro-cinetici.

“É il tempo di un nuovo approccio e di correre ad alta velocità anche al rischio di commettere errori” secondo il Presidente, che ha raccontato le sue lunghe giornate e anche del suo non essere ricco.

Insomma poco più di un’ora di conversazione con Telese, che si è conclusa con il richiamo alla richiesta di espungere le royalties fuori dal Patto di stabilità. Se non accadrà allora sarà “mobilitazione” e, a sentire la piazza di ieri, sembra che il governatore non sarà da solo.