Matera2015. Polemiche sulla giunta Adduce. E’ già campagna elettorale?

Rocco Rivelli (SEL) - Vito Lupo (PD)

Rocco Rivelli (SEL) – Vito Lupo (PD)

MATERA – Riassunto delle puntate precedenti: Adduce azzera la giunta e riassegna le deleghe assessorili per rilanciare l’azione dell’esecutivo di fine mandato; bufera sul primo cittadino: “lo fa senza tenere conto delle norme che impongono la presenza paritaria tra uomini e donne” tuonano il Movimento 5 Stelle e Angelo Cotugno del PD. Ma si arrabbiano pure i Socialisti.

Adduce si scusa, non è colpa sua ma “dei partiti della coalizione che hanno segnalato solo uomini”. Si rimette al lavoro ma stavolta fa valere le prerogative del sindaco e decide lui. Entrano le donne e sono tre: la presidente del PD lucano (Pasquina Bona), una ex collaboratrice di Gianni Pittella (Visceglia) e una giovane rappresentante della società civile, figlia del compianto Tonino Montemurro di IdV.

Scrive Cotugno (Angelo Raffaele) capogruppo in consiglio di Sinistra Unita per Matera: “giunta monocolore, altro pasticcio”. Cotugno se la prende anche coi nuovi compagni di viaggio di Adduce, ovvero i consiglieri che sono saltati in corsa sul treno della maggioranza.

Risponde immediatamente con un comunicato Giovanni Angelino, il quale a “sollecitazione” risponde con una domanda: “Rivelli contro Adduce solo quando viene revocata la sua delega da assessore, come mai?”

Rivelli, infatti, facendo seguito ad un comunicato inviato dai vertici lucani e provinciali di SEL, che dichiarano l’intenzione di non partecipare più alle riunioni di maggioranza, dichiara al Quotidiano della Basilicata: “Siamo stati sacrificati in nome del potere”.

Contribuisce a spargere sale sulle ferite anche Michele Olivieri dei Verdi: “questo guazzabuglio è figlio di una stessa madre, ovvero la bramosia di potere individuale a tutti i livelli, il maggior colpevole di questa disfatta è il PD”.

Gli risponde a mezzo stampa il vicesegretario del PD cittadino e braccio destro di Cosimo Muscaridola, a sua volta braccio operativo di Salvatore Adduce: “SEL è fuori dalla giunta solo per l’egoismo personale di Rivelli che si è abbarbicato alla poltrona di assessore non facilitando l’ingresso di una donna del suo partito in giunta”.

Gli unici a starsene buoni e tranquilli pare che siano proprio i socialisti. Il segretario provinciale Stigliano dichiara che “la politica ha vinto sui personalismi. E’ questo il risultato della nostra lealtà” e plaudono all’ingresso in giunta di Pasquina Bona che rappresenta la garanzia di un PD nella sua interezza e non di spartizioni correntizie”.

Intanto domani sera c’è una riunione di maggioranza. SEL ci sarà o no? Fonti vicine al sindaco dicono che Maria Murante di SEL ha promesso di partecipare, così come la Cantisani di Italia dei Valori. Ma lo scopriremo domani.

Intanto però siamo noi a doverci scusare con i telespettatori: abbiamo provato a fare chiarezza sulle acque agitate del centrosinistra materano, probabilmente non ci siamo riusciti: forse perché con #Matera2015 alle porte tira troppa aria di campagna elettorale.

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