TAR. Respinti i ricorsi delle liste “Mir e Liberiamo la Basilicata”. Riammessa “Pittella presidente”

Ingresso del TAR di Basilicata a Potenza

Ingresso del TAR di Basilicata a Potenza

POTENZA – Patemi finiti nel centrosinistra lucano per il timore di esclusione della lista “Pittella presidente” della circoscrizione di Potenza dalla competizione elettorale delle Regionali del 17 e 18 novembre. Il Tribunale amministrativo regionale per la Basilicata l’ha infatti riammessa, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati della lista.

Lo ha confermato questo pomeriggio all’Ansa, dicendosi felice per l’esito della vicenda, lo stesso Pittella, candidato presidente del centrosinistra. La lista per la provincia di Potenza – ricordiamo – era stata dichiarata inammissibile dalla commissione elettorale regionale per la mancanza della dichiarazione di collegamento al ”listino”.

Entusiasta per la decisione del Tar è subito apparso Vito De Filippo, segretario regionale del PD, in quanto foriera di “un nuovo slancio alla coalizione”.

Non esistono, invece, fonti ufficiali in merito alle sentenze relative alle altre tre liste dichiarate inammissibili, sempre tutte appartenenti alla circoscrizione di Potenza: la civica “Liberiamo la Basilicata” ed ancora “Mir” e “La destra – Fiamma tricolore”. Alla luce di commenti diffusi sui social network da alcuni dei candidati, però, tutte e tre risulterebbero escluse. Se così dovesse essere, cambierebbe anche il quadro delle candidature alla presidenza della Regione. Avendo problemi anche sul listino, infatti, verrebbe meno l’intera compagine de “La destra – Fiamma tricolore”, candidato presidente Tauro compreso, mentre “Mir” verrebbe meno dalla coalizione di centrodestra regionale.

A rendere ancor più accreditate le fonti che vedrebbero rigettate le altre tre liste sono i commenti giunti in tal senso da Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali lucani, che ha rispolverato l’aforisma giolittiano secondo il quale “in Italia per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano”, mentre il coordinatore regionale di Fli, Egidio Digilio, ha parlato di “scenario politico preoccupante”.

Di Bello per “Liberiamo la Basilicata” ha annunciato il ricorso al Consiglio di Stato.