Giustizia: Navazio, referendum per salvare tribunali lucani

Il consigliere regionale Navazio

Il consigliere regionale Navazio

POTENZA – Un Consiglio regionale straordinario per approvare il quesito con cui si avvierebbe l’iter del referendum sulle circoscrizioni giudiziarie, in particolare contro la soppressione del tribunale di Melfi (Potenza) e della sezione distaccata del tribunale di Matera, a Pisticci (Matera): è quanto ha proposto Ernesto Navazio (Gruppo misto) in un documento consegnato oggi alla presidenza dell’assemblea regionale.

L’iniziativa, è stato spiegato, è stata condivisa da Agatino Mancusi (Udc), Franco Mattia (Pdl), Franco Mollica (Udc), Michele Napoli (Pdl), Nicola Pagliuca (Pdl), Gianni Rosa (Gruppo misto), Alessandro Singetta (Gruppo misto) e Rocco Vita (Psi).

“Il problema è il tempo – ha spiegato Navazio – e occorre, quindi, far approvare, insieme ad altre quattro regioni che si trovano nelle medesime condizioni, lo stesso testo già approvato dal Consiglio dell’Abruzzo e all’ordine del giorno dei prossimi consigli in Puglia e Calabria, ed entro il 30 settembre proporre l’iniziativa alla Corte di Cassazione per avviare l’iter che porti allo svolgimento del referendum di iniziativa regionale”.

Navazio ha infine chiesto che “la Regione Basilicata raccolga la giusta istanza di referendum, che proviene dal territorio del Vulture-Melfese, e si faccia promotrice verso altre regioni maggiormente interessate alla già citata riforma della geografia giudiziaria – Puglia, Campania, Toscana, Piemonte, Liguria, Sardegna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Molise e Umbria – al fine di proporre il referendum abrogativo di iniziativa regionale”.