Lavoro: Uil, per imprese e giovani è un’estate drammatica

uilcem1”Un’estate buia per l’occupazione. E la Uil non nasconde la preoccupazione non solo per la grave situazione del lavoro in Basilicata ma anche per le migliaia di ragazzi e lucani che, a differenza dello scorso anno, nei mesi delle vacanze non hanno trovato un lavoro stagionale e precario nelle città della costiera romagnola o in altre aree del turismo balneare”. Lo ha detto, in una nota, il segretario regionale della Uil, Carmine Vaccaro, aggiungendo che ”migliaia di famiglie lucane, come testimoniano i due capoluoghi ancora ‘affollati’ persino nella settimana di Ferragosto e le spiagge prese d’assalto solo il sabato e la domenica, vivono la frustrazione, l’incertezza del reddito e devono fare ‘i conti giorno dopo giorno”’. I dati di questa estate, precisa il segretario Uil, ”sono sconcertanti: chiusure, fallimenti, concordati”, e ”le previsioni di Unioncamere su movimenti e tassi occupazionali in Basilicata entro la fine dell’anno confermano la drammaticità della situazione con duemila posti in meno (1.610 in provincia di Potenza e 400 in provincia di Matera) e un saldo (tra 4.420 ‘entrate’ e 6.420 ‘uscite’) pari a un calo del 2,7 per cento”. Vaccaro ha infine evidenziato che ”occorre che il sindacato faccia un salto di qualità. Dobbiamo cominciare a ragionare sul fatto che quel minor lavoro che c’è venga ripartito tra più lavoratori senza che questo produca maggiori costi per le imprese. Bisogna tentare strade nuove come i contratti di solidarietà e dove anche questi oramai siano esauriti, occorre rendere strutturali le riduzioni di orario, per permettere la salvaguardia di posizioni di lavoro e professionalità altrimenti destinate a perdersi”. (ANSA).

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