Riordino delle Province, Braia (Pd): evitare atteggiamenti strumentali

Tempi ristretti per la delicata questione province, che ha finito col contrapporre, nelle ultime settimane, i due capoluoghi lucani. Per questo la chiarezza è più che mai doverosa. Chiunque riveste un ruolo di responsabilità politica ed amministrativa, da destra o da sinistra, è chiamato a fare un approfondito esame di coscienza, per fare riflessioni più pacate ed oneste. È quanto invoca, in un comunicato, il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Luca Braia. Sul riordino delle province, fa notare l’esponente del Partito Democratico, si sono già espressi gli organismi previsti dall’iter legislativo, ovvero la Conferenza delle Autonomie, il Consiglio Regionale e i Consigli Comunali di Matera e Potenza. L’ultima parola spetta ora al Governo Nazionale. In questa fase di attesa, si registrano però puntualizzazioni e prese di posizione che spesso appaiono strumentali. Un dato però non deve essere perso di vista, ribadisce ancora Braia: la necessità di una governance regionale più efficace, ben distribuita e policentrica. In grado di tenere unita la Basilicata e di esaltare il protagonismo dei territori e le loro vocazioni produttive. Una governance, sottolinea, che sia distribuita nelle funzioni e nei poteri, in modo equilibrato, non solo tra Matera e Potenza. E dietro l’angolo c’è inoltre l’annuncio del Governo di voler procedere alla riforma del titolo quinto della Costituzione, con l’obiettivo di rivedere l’organizzazione delle Regioni. Temi assolutamente delicati e importanti, conclude Braia, che devono vedere protagonista una comunità di Basilicata unita, consapevole della sua storia e forte delle sue risorse.