Equilibri di bilancio, ancora una seduta al cardiopalma per maggioranza Adduce

MATERA – Ancora un voto sul filo del rasoio. Non sarà infatti ricordata come una seduta indolore, quella del Consiglio Comunale di Matera, che è tornato a riunirsi ieri pomeriggio. A tre mesi dall’approvazione del bilancio di previsione, al vaglio dell’assemblea sono giunti la salvaguardia degli equilibri ma anche la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi. Una lunga relazione introduttiva, quella del Sindaco, nel corso della quale il primo cittadino ha ribadito che i conti sono in ordine, che è stato difficile mantenerli in questa condizione, soprattutto per i tagli ai trasferimenti statali e che è stato rispettato il patto di stabilità. Numeri, dati, azioni intraprese e realizzate che però non hanno convinto settori importanti della maggioranza. Una critica, nemmeno tanto velata, ha espresso dai banchi del Pd, il consigliere Taratufolo, che avrebbe preferito una relazione dettagliata per settori e funzioni. Sulla stessa falsariga, il giudizio espresso dal Consigliere Acito, della lista Stella, che ha apertamente parlato di mortificazione del ruolo del consigliere. Non molto più tenero il giudizio del consigliere Cotugno del Pd. I conti sono a posto, ha ribadito, ma la verifica non è solo una questione puramente contabile, perché manca, allo stato, una ricognizione capillare delle cosa da fare. Poi l’affondo sulla candidatura a capitale europea della cultura. Su Matera 2019, ha detto Cotugno, la città avrebbe bisogno di protagonisti e non di volontari. Comprendo il Sindaco nel suo tentativo di barcamenarsi ma la ricerca del consenso, ha tuonato Morea dei Popolari Uniti, ha lasciato poco spazio alla condivisione. Quella che abbiamo di fronte, ha rincarato Pedicini dai banchi del Pdl, è una maggioranza manifestamente lacerata, in attesa del completamento della giunta provvisoria, ormai da due mesi. La delibera è stata poi approvata con 17 voti favorevoli, 9 contrari, l’astensione di Idv e Lista Stella, e l’uscita dall’aula degli antezziani.

 

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