De Filippo-bis, ufficializzata la nuova giunta: Viti e Pittella i nuovi, mal di pancia per Sel

Il neo-assessore Viti

POTENZA – Febbraio 2012 si apre all’insegna del rinnovo dell’esecutivo lucano. Il lungo braccio di ferro interno al centrosinistra, palesatosi in una verifica lunga oltre un mese, si è concluso con poche nuove sostituzioni ma con una quasi totale ridistribuzione delle deleghe, che il presidente De Filippo ha reso note nella tarda serata di ieri. Come preannunciato, Vincenzo Viti e Marcello Pittella, entrambi del Partito Democratico, entrano in Giunta al posto di Erminio Restaino e Rosa Gentile. Al materano Viti, di ritorno al governo regionale dopo l’esperienza all’Agricoltura nella passata consiliatura, sono state assegnate le deleghe a Lavoro, Formazione, Cultura e Sport; a Pittella quelle alle Attività produttive, Impresa e Innovazione. Con queste due nuove nomine si rafforza la rappresentatività di due aree regionali importanti come il Materano e il Lagonegrese. De Filippo, ringraziando Restaino e la Gentile per il lavoro svolto e il valore personale – precisando che non mancheranno altre occasioni di collaborazione – ha salutato l’arrivo di Viti e Pittella definendoli “due nomi di elevatissima caratura”, anche per esperienza. Solo una delega, nella nuova Giunta lucana, ha trovato una riconferma: Attilio Martorano alla Sanità. Gli altri incarichi: Agatino Mancusi, il vice-presidente, si occuperà di Infrastrutture e Opere pubbliche; Rosa Mastrosimone, altra materana della compagine, è stata trasferita all’Agricoltura al posto di Wilma Mazzocco che invece ha ottenuto la guida del settore Ambiente. Un altro compito di primo piano è quello che Luca Braia, altro materano, eredita da Viti: il ruolo di capogruppo del PD. Ma non mancano i malumori: il più evidente, in questo caso, è quello di Sinistra Ecologia e Libertà, non in Giunta ma al momento ancora in coalizione, che attraverso il segretario regionale, Carlo Petrone, parla di una “conclusione di verifica inaccettabile”, utile solo a confermare e rafforzare ulteriormente la leadership del PD in Basilicata. Una deriva moderata alla quale invece, per Sel, andava contrapposta un’alternativa costituita da un centrosinistra allargato. E non è detto che il partito di Vendola resti a supporto del De Filippo-bis, nonostante gli appelli in tal senso del governatore lucano: la decisione definitiva sarà assunta dagli organi dirigenti nei prossimi giorni.

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