Rinvio a giudizio di Cifarelli: il Comune di Matera non sarà parte civile

Roberto Cifarelli

MATERA – A pensar male si fa peccato – diceva qualcuno – ma spesso ci si azzecca. Purtroppo è vero ed è per questo che – come diceva qualche altro durante la campagna elettorale delle comunali materane, due anni fa – è opportuno tenere gli occhi bene aperti, salvo poi scoprire che ancora una volta chi predica bene finisce col razzolare male. Di esempi se ne potrebbero fare tanti, ma l’ultimo è davvero eclatante. Nel procedimento penale che, tra gli altri esponenti politici cittadini vecchi e nuovi, vede sul banco degli imputati anche il capo di Gabinetto del sindaco, Roberto Cifarelli, rinviato a giudizio per il reato di associazione a delinquere in danno del Comune, l’ufficio legale, nell’udienza di mercoledì scorso, ha sbagliato e il Tribunale ha dichiarato inammissibile la sua costituzione di parte civile. A farlo sapere, ieri, dalla segreteria cittadina del Pdl, è stato il consigliere comunale Adriano Pedicini, che già l’estate scorsa, in un’interrogazione, aveva chiesto al sindaco quali fossero le intenzioni dell’amministrazione nel perseguire l’azione risarcitoria, ovvero la costituzione di parte civile. “Oggi – afferma Pedicini – ogni dubbio va rimosso”. In pratica l’ufficio legale del Comune ha delegato alla costituzione in parte civile un altro difensore, nonostante in tali ambiti non sia prevista la sub-delega. Un imperdonabile errore tecnico che il Pdl definisce da ufficio di borgata e teme, con preoccupazione, che possa nascondere difficoltà nella gestione processuale. Di qui la richiesta di trasparenza e coerenza all’amministrazione comunale quale atto dovuto. “Si vuole pensare che il tutto sia frutto di madornale errore di valutazione – conclude Pedicini – ma a tali persuasioni devono seguire comportamenti coerenti, diversamente si dimostrerà che il tutto è stato finalizzato a creare vantaggi, atteso che sulla questione, come si era già detto, si riversano coinvolgimenti emotivi, personali ed istituzionali”.

Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, dichiara: “Apprendo solo oggi da notizie di stampa che l’Amministrazione Comunale di Matera non risulta costituita nel procedimento penale a carico tra gli altri del dr. Roberto Cifarelli per fatti risalenti al 2003/2004,  ancorché la Giunta Municipale con delibera n. 422 del 29/09/2011 abbia espressamente ed esplicitamente deliberato la volontà di costituirsi parte civile nominando il difensore nella persona dell’Avvocato Comunale Enrica Onorati. Sono fermamente intenzionato ad accertare cosa sia successo nell’udienza di mercoledì scorso in merito a quello che sembra essere stato un errore della difesa legale del Comune, anche se probabilmente recuperabile, richiamando alle responsabilità del caso. L’unico interesse dell’Amministrazione Comunale e mio personale è che si arrivi all’accertamento della verità e delle responsabilità anche se su fatti che risalgono a periodi molto lontani”.

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