Energia e conti del Comune. Adduce incassa due “Si” e il fuoco amico

MATERA – Energia e conti del Comune. L’esecutivo comunale incassa ancora due Si, dopo quasi sei ore di Consiglio, ma non senza distinguo e prese di posizione all’interno della stessa maggioranza. Il dato tecnico: i due provvedimenti passano a maggioranza la prova del voto. Non è una novità. Il dato politico: il consenso all’interno della maggioranza non è unanime e le critiche più forti agli indirizzi politici, in entrambi i casi, vengono proprio da suoi importanti esponenti, anche se al momento del voto di fatto, rientrano. E anche questa non è una novità. Lo stesso canovaccio su entrambi i provvedimenti. Col primo, in particolare, la questione energetica, i risparmi e la razionalizzazione dei consumi, irrompono, per la prima volta in Consiglio. Si tratta del protocollo di intesa che affida alla Società Energetica Lucana una serie di attività, in ambito di gestione e produzione di energia. Campi di azione: gli acquisti aggregati per la fornitura di energia, interventi per il risparmio energetico sugli edifici di competenza comunale e il diritto di concessione alla S.E.L. di aree su cui realizzare impianti per la produzione di energia. Ed è proprio su questo aspetto che arrivano le critiche dalla minoranza ma anche il cosiddetto fuoco amico. Fare molta attenzione alle direttive comunitare è il monito che giunge dai banchi del PdL, e alla liceità di cedere le aree senza gare di appalto. Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Enzo Acito, che pur riconoscendo la bontà sostanziale del testo, non risparmia critiche. La S.E.L. non è un qualunque operatore economico ma un ente strumentale della Regione, replica l’assessore Falcone. In ogni caso, fa sapere, prima di procedere alla concessione, verranno effettuate tutte le necessarie verifiche. Sull’assestamento di bilancio e in generale sulla tenuta delle casse del Comune, la valutazione del Sindaco è lapidaria. Abbiamo tenuto la barra dritta, fa sapere, e se fossimo uno piccolo Stato i mercati ci considererebbero affidabili. I conti sono in equilibrio, sottolinea il consigliere Morea, che però non risparmia critiche su alcune scelte. A partire dai 25mila euro non spesi per il Nucleo di Valutazione e dalla mancata attività di formazione e comunicazione coi consiglieri. Dura la valutazione politica del consigliere Enzo Acito che torna a sollevare la necessità di una verifica politica della giunta ed un suo eventuale azzeramento. Sulle rendite catastali, si registra inoltre la posizione del consigliere Paterino, che invita ad intervenire velocemente per colmare l’inaccettabile squilibrio esistente fra le diverse zone della città. Al momento del voto, il dissenso rientra, e con ventisette voti favorevoli, il Consiglio approva a maggioranza il documento.

 

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