Il voto sui debiti e la paura di andare a casa. L’opposizione critica Adduce

MATERA – Adduce abbandoni i toni trionfalistici che hanno accompagnato l’ultimo Consiglio Comunale, con l’approvazione, a maggioranza, dei debiti fuori bilancio e della salvaguardia del bilancio. L’invito che ha il sapore di un vero e proprio monito viene ancora una volta dall’opposizione e, in particolare dai consiglieri Manuello, Toto, Perniola e D’Andrea. Ad essere sotto attacco, l’arroganza dell’attuale maggioranza ma anche la coerenza di alcune sue componenti. Sarebbe sufficiente rileggere i verbali delle commissioni, fanno sapere i consiglieri, per verificare chi effettivamente ha fatto opposizione e chi, all’atto pratico, ha preso parte ai lavori. Per misurare invece l’effettiva tenuta e coesione della maggioranza, basterebbe valutare i lavori dell’ultimo Consiglio Comunale, i bisbigli, i tentennamenti e le critiche di suoi importanti esponenti. Le prese di posizione dei consiglieri Paterino e Cotugno del PD e i dubbi da loro espressi sulle politiche di programmazione e di pianificazione. Ma anche l’angoscia del vaglio della Corte dei Conti che, fanno sapere ancora Manuello, Toto, Perniola e D’Andrea, ancora oggi serpeggia fra i banchi della maggioranza. Ma ce ne è anche per l’opposizione, visto che, in seno al Consiglio, esiste una opposizione che lavora e una che preferisce astenersi. Quindi la stoccata finale. Il Sindaco si pavoneggia ma solo per aver ottenuto, leggiamo testualmente dal comunicato, un consenso che è figlio della paura di andare a casa. E non è il caso che il Berlusconi di casa nostra, si legge infine, faccia di questa vittoria un momento di consacrazione.

 

Share Button