A rischio 570mila euro per l’edilizia agevolata

MATERA – Era stato, nelle ultime ore, il consigliere regionale del Partito Democratico, Luca Braia, a sollevare la questione. È dal 2008 che la Cooperativa Alba, 23 soci, tutti vigili del fuoco, sottolineava in un comunicato Braia, aspetta l’assegnazione di un suolo da parte del Comune di Matera, per poter usufruire di un finanziamento regionale di oltre 570mila euro. Ma al Comune, ribadiva, tutto tace. Mentre da una parte, faceva sapere ancora l’esponente regionale del PD, Giunta e Consiglio Regionale in pochi mesi mettono a disposizione 20milioni di euro al sistema edilizio delle Cooperative, dall’altra l’amministrazione comunale di Matera ne mette a rischio quasi 600mila, omettendo di indicare e assegnare l’area all’unica operativa intestataria di un finanziamento esistente nella nostra città. Ed ecco a stretto giro di posta le reazioni politiche alle dichiarazioni del consigliere del PD. Il Consigliere Regionale Braia, fanno sapere dai banchi dell’Udc e dell’Mpa, in consiglio comunale, non dovrebbe emettere sentenze, senza essere informato sull’iter di assegnazione del suolo, della cooperativa Alba. Da circa due anni, rincarano, stiamo sollecitando l’assessore all’urbanistica Mazzei, per emanare il bando di assegnazione delle aree. Se ritardo quindi vi è stato, la responsabilità occorre attribuirla solo ed esclusivamente all’assessore al ramo. Sulla questione, interviene anche il Capogruppo del PD, in consiglio comunale, Angelo Cotugno, che definisce inopportune ed inesatte le dichiarazioni del Consigliere Regionale del Partito Democratico Luca Braia. Il percorso che si è deciso di attuare, fa sapere Cotugno, è quello dell’affidamento, attraverso bando pubblico, con precisi criteri prefissati, validi per tutti e non solo per quelli indicati. Anche il Sindaco di Matera Salvatore Adduce, tramite un comunicato, interviene sulla questione sollevata dal Consigliere Regionale, Braia. Le Delibere di Giunta Comunale di adozione di variante alle aree PEEP dovrebbero approdare in Consiglio Comunale entro pochi giorni e subito dopo la sua prevedibile approvazione la Giunta emanerà il bando per l’assegnazione delle aree.