La maggioranza Adduce si spacca ancora in Consiglio comunale

I banchi dell'aula consiliare

MATERA – Non è bastato un quarto d’ora di sospensione della seduta alla maggioranza Adduce in Consiglio comunale per ricompattarsi dopo l’ennesimo scisma avvenuto nella seduta convocata questo pomeriggio. La riunione dell’assemblea, pertanto, si è conclusa dopo poco più di un’ora con l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione che, fino ad allora, aveva garantito la tenuta del numero legale, ovviamente poi venuto a mancare. Tra i dieci punti all’ordine del giorno spiccavano soprattutto i tre relativi al riconoscimento di debiti fuori bilancio e quello sul piano d’azione dei Pisus, il programma di investimenti per 33 milioni di euro, fondamentale per l’assetto strategico di sviluppo futuro della città ma, a questo punto, non per la maggioranza consiliare di centrosinistra, della quale il sindaco dimostra ancora di essere ostaggio. Le scene odierne, infatti, hanno ricordato quanto accaduto nei mesi scorsi per l’elezione del Presidente del Consiglio, avvenuta dopo continui rinvii di sedute ed estenuanti trattative interne al PD. Giochi e ricatti di potere che non piacciono assolutamente all’opposizione, tra Pdl, gruppo civico e movimenti ad esso collegati, e che, di fatto, paralizzano la città, il suo sviluppo e la ripresa tanto attesa dalla comunità.